Campionato 30° Turno

Spazio Talent Soccer - Spartak San Damiano 0-1

Lo Spartak San Damiano è Campione! San Damiano è in Eccellenza. 

Ci sono partite che valgono una stagione. E poi ci sono partite che valgono una storia intera.
A Torino, nell’ultima, infinita, emozionante giornata del Campionato di Promozione, lo Spartak San Damiano compie l’impresa più bella: vince 1-0 contro lo Spazio Talent Soccer, aspetta, soffre… e poi esplode. Perché da un altro campo arriva la notizia che tutta San Damiano stava aspettando: la Frugarolese cade.

 

Lo Spartak è campione. Lo Spartak è in Eccellenza.

 

PRIMO TEMPO: JUPA ACCENDE IL SOGNO
La tensione si taglia con il coltello, ma lo Spartak entra in campo con personalità. I rossoblù provano a fare la partita, spinti da un pubblico straordinario arrivato in massa da San Damiano.
Al 15’ il primo brivido lo crea lo Spazio Talent, ma Dosio risponde da campione con un intervento sicuro. È la scintilla che sveglia definitivamente lo Spartak.
Masoello crea scompiglio, Pasciuti orchestra, Manicone spinge. E al 36’ la partita potrebbe già cambiare: cross perfetto e colpo di testa di Jupa che si stampa sulla traversa. È solo questione di attimi.
Al 38’, infatti, il Norino Fausone… si trasferisce a Torino: Pasciuti serve ancora Jupa, che questa volta non sbaglia. Tiro deciso, rete, 1-0 Spartak. Esplode il settore rossoblù, esplode un popolo intero.
All’intervallo lo Spartak è avanti. E dagli altri campi arriva un segnale: la Frugarolese è fermata sull’1-1. Il sogno è vivo.

SECONDO TEMPO: SOFFERENZA, CUORE E GLORIA
La ripresa è una battaglia. Lo Spartak sa che non può sbagliare, ma lo Spazio Talent non regala nulla. Al 58’ Macrì sfiora il raddoppio di testa, al 59’ Jupa va vicino alla doppietta.
Poi la paura. Al 62’ lo Spazio Talent si rende pericoloso, ma Dosio è ancora una volta decisivo, supportato da un monumentale Macrì che salva tutto. I minuti scorrono lenti, pesanti, interminabili.
All’87’ Zoboli sfiora il colpo del ko, al 91’ Bo va vicino al gol della sicurezza. Ma il risultato resta in bilico, mentre l’orecchio è teso verso Cbs, verso quella partita che può cambiare tutto.
E poi… arriva. Il Cbs segna. La Frugarolese cade.
Il triplice fischio diventa liberazione.

 

LO SPARTAK È CAMPIONE: SAN DAMIANO IN FESTA

Finisce 0-1. Ma è molto più di una vittoria.
È la consacrazione di un gruppo straordinario.
È il premio per una stagione incredibile.
È il sogno di una città che diventa realtà.

Lo Spartak San Damiano vince il Campionato di Promozione e conquista, per la prima volta nella sua storia, l’accesso all’Eccellenza.

Sotto il settore rossoblù è apoteosi: giocatori, staff, tifosi, tutti insieme. Un abbraccio infinito che parte da Torino e arriva fino al cuore di San Damiano, dove la festa continuerà per tutta la notte.

 

COMMENTO FINALE
Questa non è solo una squadra.
È una famiglia, è una comunità, è un simbolo.
Lo Spartak ha dimostrato che con il lavoro, il sacrificio e l’amore si possono abbattere tutti i limiti. Ha lottato contro tutto e tutti, ha saputo rialzarsi, ha creduto fino all’ultimo secondo.
E oggi raccoglie ciò che ha seminato: gloria, orgoglio e storia.

San Damiano ha i suoi nuovi eroi. E da oggi…
si chiamano CAMPIONI.

Campionato 30^ Giornata
Spazio Talent S. - Spartak San Damiano 0-1
38' Jupa

 

Formazione:
Dosio, Vaqari, Manzoni (67' Zoboli), Dell'Anno, Macri, Manicone (72' Bo), Busato, Pasciuti, Jupa (69' Posmag), Masoello (55' Reka), Zire
A disposizione: Delpero, Bodrito, Nizza, Zenone, Tozaj
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 29° Turno

Spartak San Damiano - Arquatese 1-1

90 minuti alla storia: Jupa risponde a Spano e lo Spartak si riprende la vetta ad una giornata dalla fine 

Il Norino Fausone ribolle, spinge, sogna. E lo Spartak San Damiano risponde con il cuore, con la determinazione e con quella voglia di non mollare mai che ormai è diventata il marchio di fabbrica di questa squadra. Finisce 1-1 contro una coriacea Arquatese, ma è un pareggio che vale molto di più di un punto: è il risultato che riaccende il sogno, che riporta i rossoblù in vetta – seppur in coabitazione – e che rimanda ogni verdetto all’ultima, decisiva battaglia.
La 29^ giornata del Campionato di Promozione regala emozioni forti, tensione e un finale tutto da vivere. Lo Spartak, spinto da uno stadio caldo e appassionato, parte con il piede sull’acceleratore, ma si trova di fronte un avversario organizzato, solido e pronto a colpire.

PRIMO TEMPO: DOMINIO TERRITORIALE, MA PASSA L’ARQUATESE
L’avvio è di marca rossoblù: possesso palla, ritmo e voglia di imporre il gioco. Al 22’ è Masoello a provarci per primo, ma il tiro è centrale. Sembra il preludio al vantaggio, ma il calcio, si sa, punisce alla prima distrazione.
Al 25’ infatti, nel primo vero affondo ospite, arriva l’episodio che cambia l’inerzia: calcio di rigore per l’Arquatese. Sul dischetto si presenta il bomber Spano, capocannoniere del campionato, che con freddezza realizza lo 0-1.
Lo Spartak accusa il colpo ma non si disunisce. Masoello ci prova ancora, prima da fuori e poi su invito di Zoboli al 42’, ma il portiere avversario si fa trovare pronto. Si va al riposo con i rossoblù sotto di un gol, ma vivi e pronti a reagire.

SECONDO TEMPO: ORGOGLIO SPARTAK, JUPA FIRMA LA RISCOSSA
La ripresa si apre con una scossa immediata: Zire, appena entrato, semina il panico in area con una grande azione personale, ma la conclusione sorvola la traversa. È il segnale di uno Spartak che vuole ribaltarla.
I rossoblù alzano il ritmo, spingono, creano. Masoello è sempre nel vivo del gioco, ma manca il guizzo decisivo. L’Arquatese si difende con ordine, prova a ripartire e al 73’ sfiora il raddoppio con Paini, ma Dosio è attento e salva con i piedi.
Il momento chiave arriva al 75’: Jupa entra in area con decisione e viene atterrato. Calcio di rigore. Lo stesso Jupa prende il pallone, guarda il portiere e lo spiazza con freddezza: 1-1 e stadio in delirio.
Nel finale lo Spartak prova anche a vincerla, ma le energie calano e il risultato non cambia.

UN PAREGGIO CHE SA VITTORIA
Il triplice fischio arriva mentre da Frugarolo giunge una notizia che cambia tutto: la Frugarolese cade. E allora quel punto diventa oro puro.
Lo Spartak torna in vetta, fianco a fianco con la capolista, a una sola giornata dalla fine. Tutto si deciderà negli ultimi 90 minuti.

COMMENTO FINALE
Questo non è solo un campionato. È una storia. È il viaggio incredibile di un gruppo che non smette mai di crederci. Anche quando va sotto, anche quando sembra difficile, anche quando serve qualcosa in più.
E quel qualcosa in più, lo Spartak lo trova sempre: nel cuore, nella grinta, nella sua gente.
Adesso resta un’ultima pagina da scrivere.
Novanta minuti per entrare nella leggenda.
Novanta minuti per trasformare un sogno in realtà.
San Damiano è pronto. Lo Spartak anche.

 

Campionato 29^ Giornata
Spartak San Damiano - Arquatese 1-1
25' Spano (A), 75' Jupa

Formazione:
Dosio, Nizza (45' Zire), Zoboli (56' Jupa), Dell'Anno, Macri, Reka (56' Manzoni), Busato, Pasciuti, Manicone, Masoello (74' Zenone), Posmag (63' Tozaj)
A disposizione: Delpero, Bodrito, Vaqari, Bo
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 28° Turno

Gaviese - Spartak San Damiano 0-0

Un super Dosio tiene in piedi lo Spartak che nel finale sfiora la vittoria. La strada verso il sogno è ancora viva

Sotto un sole quasi estivo, in un’atmosfera infuocata e davanti a una tribuna gremita, lo Spartak San Damiano scrive un’altra pagina di orgoglio, sacrificio e cuore rossoblù. Sul difficile campo sintetico di Gavi, contro una Gaviese affamata e spinta dal proprio pubblico, finisce 0-0. Ma è uno di quei pareggi che pesano, che raccontano carattere, che tengono accesa la fiamma del sogno. La 28^ giornata del Campionato di Promozione mette di fronte due squadre costruite per stare in alto, e il campo non tradisce le attese: intensità, duelli, emozioni. Lo Spartak arriva con il peso della rincorsa e con la consapevolezza di giocarsi una fetta importante di stagione. E lo fa da squadra vera.

PRIMO TEMPO: DOSIO SUPERMAN, POI LO SPARTAK SI ACCENDE
L’avvio è tutto della Gaviese, che parte a razzo e nei primi minuti prova a travolgere i rossoblù. Ma tra i pali c’è un gigante: Dosio. Al 5’ compie un autentico miracolo salvando sulla linea un pallone destinato in rete. È il primo segnale di una giornata da protagonista assoluto. La pressione dei padroni di casa continua, ma lo Spartak resiste, si compatta, soffre… e poi reagisce. Al 21’ Pasciuti prova a scuotere i suoi con un tiro dalla distanza, mentre al 41’ Tozaj ha una buona occasione ma non riesce a concretizzare. È una squadra che cresce, che prende coraggio, che non si arrende.
Si va al riposo sullo 0-0, ma con la sensazione che la battaglia sia appena iniziata.

SECONDO TEMPO: CUORE, LOTTA E OCCASIONI, LO SPARTAK C’È
La ripresa si apre ancora con la Gaviese aggressiva, ma lo Spartak non trema. Dosio è ancora decisivo, supportato da una difesa che si immola su ogni pallone, con Macrì simbolo di sacrificio e attenzione. Poi, minuto dopo minuto, i rossoblù prendono campo. Mister Camisola legge bene la gara, i cambi portano energia e ordine. Lo Spartak cresce, alza il baricentro e comincia a crederci davvero. Al 68’ occasione clamorosa: Masoello inventa, Pasciuti calcia, ma il portiere Canegallo risponde da campione. È il segnale che lo Spartak vuole vincerla. Nel finale è assalto rossoblù: al 90’ Jupa ha la palla del colpo grosso, ma ancora il portiere avversario nega la gioia del gol.

 

UN PUNTO CHE VALE PIÙ DI UN NUMERO
Finisce 0-0, ma dentro questo risultato c’è tutto: sofferenza, carattere, spirito di squadra. Lo Spartak esce imbattuto da uno dei campi più difficili del campionato, mantiene le distanze dalla Gaviese e resta pienamente in corsa.
Con la Frugarolese fermata sul pari, il distacco resta minimo: tutto si deciderà negli ultimi 180 minuti.
E soprattutto, arriva un traguardo storico: playoff matematicamente conquistati. Un orgoglio immenso per San Damiano, per questa squadra, per questi tifosi.

 

COMMENTO FINALE
Questo Spartak non è solo una squadra. È un’identità, è un popolo, è un cuore che batte forte. A Gavi ha dimostrato di saper soffrire, resistere e colpire quando serve, supportato anche in trasferta dal proprio pubblico. Ha dimostrato di meritare tutto ciò che sta vivendo. Ora restano due battaglie. Due finali. Due occasioni per scrivere la storia.
E con questo spirito, con questo gruppo, con questa gente…
nulla è impossibile.

 

Campionato 28^ Giornata
Gaviese - Spartak San Damiano 0-0

 

 

Formazione:
Dosio, Nizza (56' Zire), Zoboli, Dell'Anno, Macri, Reka (64' Jupa), Busato, Pasciuti, Manicone, Masoello (76' Posmag), Tozaj (56' Manzoni) 
A disposizione: Delpero, Bodrito, Vaqari, Fakir, Zenone
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 27° Turno

Spartak San Damiano - Cbs 1-0

Posmag fa esplodere il Fausone di San Damiano d’Asti: Lo Spartak non molla e resta in scia alla vetta

 

Nel pomeriggio della 27ª giornata del Campionato di Promozione, lo Spartak San Damiano supera di misura il CBS Torino con un prezioso 1-0, firmato nel finale da Maxim Posmag, e conquista tre punti pesantissimi nella corsa ai vertici della classifica.

Al Norino Fausone, davanti al proprio pubblico, i rossoblù centrano la 10ª vittoria consecutiva casalinga, confermandosi una vera e propria fortezza e restando a un solo punto dalla capolista Frugarolese a tre giornate dal termine.

Una sfida vera, da alta classifica
La partita non è mai stata semplice. Di fronte uno CBS solido, organizzato e ricco di qualità, arrivato a San Damiano con l’obiettivo di consolidare la propria posizione playoff. Lo Spartak, privo di pedine importanti come Gili Lorenzo e Alberto, Bo, Bodrito, Merca e Zeggio, scende comunque in campo con personalità, consapevole dell’importanza della posta in palio. Le due squadre si studiano nella prima fase, mantenendo grande equilibrio e attenzione tattica.

Primo tempo combattuto, Spartak pericoloso
È il CBS a farsi vedere per primo con un tiro dalla distanza che termina alto, ma la risposta dello Spartak non tarda.
Al 12’ Pasciuti disegna un pallone perfetto per Tozaj, che però non riesce ad agganciare da posizione favorevole.
Con il passare dei minuti i rossoblù crescono. Al 24’ è ancora Tozaj a provarci dal limite, mentre al 26’ Masoello impegna seriamente il portiere ospite con un tiro preciso sul secondo palo, deviato con un grande intervento. Lo Spartak spinge con convinzione e costruisce un’altra grande occasione al 33’: Busato mette un pallone invitante per Pasciuti, che di testa sfiora il vantaggio mandando a lato di pochissimo.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma con i rossoblù in crescita.

Ripresa di tensione e lotta
Nella ripresa il CBS prova a ripartire e al 52’ chiama Dosio a una parata sicura. Lo Spartak però non si scompone e continua a cercare il varco giusto. Al 69’ è ancora Masoello a prendersi la scena: recupera palla a centrocampo, si invola e calcia con potenza, trovando la pronta risposta del portiere. Al 74’ occasione per Posmag, che di testa manda alto da buona posizione. Poi al 77’ arriva una giocata da applausi ancora di Masoello, che tenta un pallonetto dalla distanza: la palla sfiora il palo facendo trattenere il fiato a tutto lo stadio. È il segnale: lo Spartak vuole vincere.
Quando la partita sembra destinata a rimanere bloccata, arriva il momento che cambia tutto. È l’86’. Manzoni appostato fuori dall’area pronto per una respinta della difesa, calcia verso la porta, il pallone viene deviato e si impenna al centro dell’area.
Lì, dove servono freddezza e istinto, arriva Maxim Posmag, che si avventa sul pallone e con un colpo di testa preciso lo spedisce all’angolino alto. Gol. 1-0. Il Norino Fausone esplode.
È il gol dell’apoteosi rossoblù
Nel finale il CBS prova il tutto per tutto, ma la difesa dello Spartak è impeccabile. Ogni pallone viene respinto, ogni tentativo neutralizzato. Al triplice fischio è festa grande. I giocatori corrono sotto il settore dei tifosi rossoblù, abbracci, cori e occhi pieni di emozione. Una squadra, una città, un sogno che continua.

Una fortezza chiamata Fausone
Con questa vittoria lo Spartak conferma un dato impressionante:
10 successi consecutivi in casa, numeri da grande squadra.
Tre punti che permettono ai rossoblù di restare a -1 dalla vetta e di consolidare una posizione fondamentale in zona playoff, mantenendo anche un margine importante sulle inseguitrici.
A tre giornate dalla fine, tutto è ancora aperto.

 

3 partite per giocarsi tutto
Questa è una vittoria che pesa. Per il risultato, per il momento, per il significato. Lo Spartak ha dimostrato ancora una volta di avere carattere, qualità e una voglia incredibile di lottare fino all’ultimo secondo. Ora restano tre finali.
Tre battaglie da vivere tutte d’un fiato. San Damiano c’è. I tifosi ci sono. La squadra c’è.

Campionato Promozione – 27ª Giornata
Spartak San Damiano – CBS 1-0

86’ Posmag

 

Spartak San Damiano: Dosio; Nizza (53’ Zire), Zoboli, Dell’Anno, Macrì; Reka (66’ Posmag), Busato, Pasciuti (85’ Tabaku); Manicone, Masoello (85’ Jupa), Tozaj (53’ Manzoni)
A disposizione: Sguazzin, Vaqari, Fakir, Zenone
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 26° Turno

Spartak San Damiano - Carrara 1-0

Masoello accende il N. Fausone e regale 3 punti allo Spartak San Damiano

Nel recupero della 25ª giornata del Campionato di Promozione, disputato al Norino Fausone, i rossoblù ritrovano la vittoria dopo due trasferte amare e superano 1-0 il Carrara grazie alla zampata decisiva di Masoello, che regala tre punti pesantissimi alla squadra di mister Francesco Camisola.
Un successo fondamentale che riaccende l’entusiasmo della città e permette allo Spartak di restare al comando della classifica, almeno fino a mercoledi sera, continuando a scrivere una stagione straordinaria.

Una partita da vincere a tutti i costi
Lo Spartak arriva a questa sfida con grande voglia di riscatto dopo le sconfitte contro Novese e Sale.
Nonostante le assenze pesanti – Gili Lorenzo, Zeggio e Merca infortunati, Manicone squalificato e fuori anche Zenone e Manzoni – i rossoblù scendono in campo con determinazione davanti al proprio pubblico.
Il Norino Fausone, dove lo Spartak arriva da otto vittorie consecutive, è pronto a spingere la capolista verso un nuovo successo. Di fronte c’è il Carrara, squadra torinese alla ricerca di punti salvezza e pronta a dare battaglia fino all’ultimo minuto.
Lo Spartak prova subito a prendere il controllo del gioco, ma la prima vera occasione è degli ospiti. Al 15’ il Carrara riparte in contropiede e si presenta davanti a Dosio, che con un intervento decisivo respinge il tiro avversario. Determinante anche l’intervento di Dell’Anno, che completa il salvataggio.
È il primo brivido della partita.
La reazione rossoblù non tarda ad arrivare. Al 17’ la palla arriva in area dove Busato, tutto solo, prova il colpo di testa da pochi passi ma non riesce a inquadrare la porta e la palla termina sopra la traversa. Lo Spartak insiste.
Al 20’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Macrì di testa: il pallone finisce sull’esterno della rete. Due minuti dopo è Masoello a recuperare palla al limite dell’area e tentare il pallonetto per sorprendere il portiere avversario, ma la conclusione termina ancora sopra la traversa. I rossoblù dominano il gioco e costringono il Carrara nella propria metà campo, ma non riescono a trovare il guizzo decisivo. Prima dell’intervallo è ancora il Carrara ad avere una buona occasione, sfruttando un’incertezza difensiva dello Spartak, ma il tiro ospite termina fuori. Si va al riposo sullo 0-0.

Masoello rompe l’equilibrio
La ripresa inizia con uno Spartak più aggressivo.
Al 46’ Masoello prova subito la conclusione dal limite trovando però la grande risposta del portiere avversario che devia sopra la traversa. Il gol è nell’aria. E arriva al 59’.
Ancora Masoello, protagonista assoluto della giornata, trova lo spazio giusto in area e calcia verso la porta superando il portiere del Carrara. Il Norino Fausone esplode. È 1-0 Spartak.
Il vantaggio porta serenità alla squadra di mister Camisola, che gestisce il gioco cercando di chiudere la partita. Le occasioni però restano poche. All’80’ il neoentrato Posmag ha una buona opportunità di testa davanti alla porta, ma il portiere ospite si oppone con una grande parata.
Nel finale arriva anche l’espulsione di un giocatore del Carrara che facilita la gestione degli ultimi minuti. Lo Spartak controlla senza correre particolari rischi e porta a casa una vittoria pesantissima.

 

Il Norino Fausone resta una fortezza
Il successo contro il Carrara significa 9ª vittoria consecutiva in casa, un dato che racconta meglio di qualsiasi parola la forza dello Spartak tra le mura amiche.
Tre punti che permettono ai rossoblù di restare in vetta alla classifica, anche se la Frugarolese – ora a -2 – deve ancora recuperare una partita.


Il campionato entra ora nella sua fase decisiva.
Dopo la pausa pasquale mancheranno quattro giornate alla fine della stagione, a partire dalla sfida casalinga contro la CBS di Torino.
Quattro battaglie che diranno quale sarà il destino dello Spartak San Damiano.

Dopo due sconfitte consecutive lo Spartak aveva bisogno di una risposta. E la risposta è arrivata con il lavoro, con il sacrificio e con il talento dei suoi uomini. La strada è ancora lunga, ma questa squadra ha dimostrato ancora una volta di avere qualcosa di speciale. San Damiano lo sa. La città continua a crederci.
Perché i sogni più grandi nascono proprio nei momenti più difficili.

Campionato Promozione – Recupero 25ª Giornata
Spartak San Damiano – Carrara 1-0

59’ Masoello

 

 

Spartak San Damiano:
Dosio; Bodrito (63’ Zire), Zoboli, Dell’Anno, Macrì; Reka (63’ Vaqari), Busato, Pasciuti; Bo (58’ Rida), Masoello (84’ Jupa), Tozaj (73’ Posmag)
A disposizione: Delpero, Tabaku, Gili A., Cellino
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 25° Turno

Sale - Spartak San Damiano 2-1

Giornata amara a Sale: allo Spartak la fortuna gira le spalle
Ora serve orgoglio rossoblù

A Sale, nella 26ª giornata del campionato di Promozione, lo Spartak San Damiano esce sconfitto 2-1 dopo una gara ricca di episodi, dove i rossoblù hanno creato di più ma non sono riusciti a concretizzare le occasioni decisive.
Una sconfitta che brucia, perché arriva nel momento più delicato della stagione, quando ogni punto pesa come un macigno. Ma il campionato resta apertissimo.

Una sfida delicata per la capolista
Lo Spartak arriva a Sale con il peso della classifica sulle spalle: 49 punti, primo posto solitario da sette gare e un margine minimo sulle inseguitrici Frugarolese, Gaviese e Arquatese.
La squadra di mister Francesco Camisola vuole reagire alla sconfitta di Novi Ligure e riprendere il cammino. Ma le assenze sono pesanti: fuori Gili, Reka, Posmag, Zeggio, Vaqari e Merca.
Il Sale, reduce da una vittoria importante, è pronto a dare battaglia.

La partita inizia con ritmi bassi. Lo Spartak gestisce il pallone e il Sale si affida alle ripartenze e alla qualità di Manasiev.
All’11’ arriva il vantaggio rossoblù.
Jupa serve Pasciuti che allarga per Zire. Il giovane 2007 vede Masoello e prova la triangolazione. Il difensore del Sale interviene per anticipare Zire ma colpisce male il pallone, disegnando un pallonetto che sorprende il proprio portiere. È autogol.
Spartak avanti 1-0.
Il vantaggio dura poco. Al 21’ il Sale sfrutta un calcio d’angolo battuto perfettamente da Manasiev: in area svetta Barisone, lasciato troppo libero, che di testa batte Dosio. È 1-1.
Lo Spartak reagisce e prova subito a riportarsi avanti.
Al 26’ tiro dal limite di Pasciuti, facile per il portiere Torre.
Al 27’ Jupa serve Dell’Anno in area ma il portiere salva in angolo.
Al 32’ Manicone tenta l’azione personale senza trovare forza nella conclusione. Lo Spartak crea, ma non colpisce.
Al 36’ punizione di Pasciuti per Jupa, colpo di testa ancora respinto da Torre.
Al 44’ arriva l’occasione più grande del primo tempo: Jupa si procura un calcio di rigore.
Sul dischetto va Pasciuti, uno dei leader tecnici dello Spartak.
Ma il portiere Torre si supera e devia il tiro in angolo.
Il primo tempo si chiude sull’1-1, con il rammarico di non essere riusciti a sfruttare l’occasione del nuovo vantaggio.

Ripresa complicata
Nella seconda frazione lo Spartak continua a fare la partita, ma le condizioni del campo rendono difficile sviluppare il solito gioco.
I rossoblù provano a spingere ma con poca lucidità.
Al 64’ ci prova Masoello, ma la conclusione è centrale.
Al 71’ occasione per Bo, che però calcia fuori senza convinzione.
La partita scorre tra tentativi e difficoltà.
Al 77’ arriva un nuovo episodio decisivo.
L’arbitro assegna allo Spartak un secondo calcio di rigore per fallo di mano. Ancora Pasciuti sul dischetto. La conclusione però termina alta sopra la traversa. Un altro episodio che pesa.
Quando la gara sembra indirizzata verso il pareggio, arriva la doccia fredda. All’82’, su calcio d’angolo per il Sale, ancora Barisone svetta più alto di tutti e batte Dosio. È il 2-1.
Nei minuti finali lo Spartak prova a reagire ma non riesce più a creare occasioni pericolose. Anzi Dosio deve intervenire per evitare il terzo goal. Il triplice fischio sancisce la vittoria del Sale.

Classifica e momento delicato
La sconfitta complica la situazione in vetta.
Lo Spartak resta formalmente primo ma il margine si riduce e la Frugarolese può tornare virtualmente davanti. A cinque gare dalla fine il campionato è completamente riaperto.

 

Una squadra che deve ritrovare se stessa

Oggi lo Spartak ha messo impegno e volontà, ma è mancata lucidità.
La squadra non è riuscita a trascinare la partita con il carattere che l’ha contraddistinta per tutta la stagione. Anche i tifosi, sempre straordinari, hanno vissuto una giornata più silenziosa, quasi specchio di una squadra che non ha trovato la scintilla giusta.
Eppure questa squadra ha dimostrato in passato di avere qualità, carattere e spirito nei momenti decisivi. Ora servirà ritrovare proprio quello spirito.

Commento finale
Lo Spartak San Damiano ha costruito una stagione straordinaria fatta di sacrifici, entusiasmo e orgoglio. Due sconfitte non cancellano ciò che questa squadra ha dimostrato per mesi.

Ora serve reagire. Serve ritrovare la fame, la lucidità e l’energia che hanno portato i rossoblù in vetta. Cinque partite restano da giocare.
Cinque battaglie.

San Damiano non ha mai smesso di credere nei suoi ragazzi.
E oggi più che mai la città è pronta a sostenerli. Perché i sogni veri passano anche dalle cadute. E lo Spartak ha ancora la forza per rialzarsi.

Campionato Promozione – 26ª Giornata

Sale – Spartak San Damiano 2-1
11’ Autogol, 21’ Barisone (S), 82’ Barisone (S)

 

Spartak San Damiano:
Dosio; Manzoni (45’ Bo), Zoboli, Macrì (66’ Tozaj), Dell’Anno, Manicone (58’ Zenone), Zire (45’ Bodrito), Busato, Masoello, Pasciuti (87’ Fakir), Jupa
A disposizione: Delpero, Tabaku, Gili A., Palma
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 24° Turno

Novese - Spartak San Damiano 2-1

Al Girardengo di Novi Ligure si ferma la corsa della capolista: lo Spartak cade ma resta padrone del suo destino

Ci sono giornate che sembrano scritte come un romanzo sportivo: uno stadio storico, una capolista che arriva da una lunga cavalcata e una squadra di casa pronta a giocarsi tutto.
Al Girardengo di Novi Ligure, nella 24ª giornata del campionato di Promozione, lo Spartak San Damiano vive una di quelle domeniche intense e amare, dove la passione resta intatta ma il risultato non premia i rossoblù.
Dopo 16 risultati utili consecutivi e una imbattibilità esterna che durava da inizio stagione, la squadra di mister Camisola cade 2-1 contro la Novese, interrompendo una striscia straordinaria ma restando comunque in testa alla classifica.
Una partita che lascia rammarico, soprattutto per come si era messa e per l’assalto finale contro una Novese rimasta addirittura in nove uomini, caparbia e mai doma.

Lo Spartak arriva a Novi Ligure con numeri da grande squadra:
49 punti, miglior difesa e miglior attacco del campionato, 7 vittorie e 4 pareggi fuori casa, nessuna sconfitta lontano da San Damiano. Nonostante le numerose assenze – Reka, Posmag, Zeggio, Manicone, Cellino e Merca – la squadra rossoblù scende in campo con personalità.

E lo dimostra subito. Lo Spartak prende il controllo del gioco e impone il proprio ritmo, muovendo il pallone con qualità e cercando di colpire sulle corsie. Il vantaggio arriva al 22'.
Calcio d’angolo battuto con precisione da Pasciuti, in area si alza più in alto di tutti Zoboli che colpisce di testa con forza e precisione.
La palla supera il portiere e si insacca. È 0-1 Spartak.
I rossoblù sembrano in controllo e poco dopo ci prova anche Zenone con un tiro dal limite al 28’, ma il portiere della Novese blocca senza troppe difficoltà. La partita sembra scorrere sui binari desiderati dalla capolista. Poi, improvvisamente, cambia tutto.

Al 33' un errore ingenuo di Zire concede una ripartenza pericolosa alla Novese. Il bomber Rizzi prova subito la conclusione ma trova la grande risposta di Dosio, che devia in angolo.
Dal corner nasce però il pareggio: Capocchiano trova l’occasione giusta e batte Dosio che nulla può. È 1-1.
Lo Spartak non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi.
Passano pochi secondi e la Novese colpisce ancora: Viscomi sfrutta una difesa rossoblù ancora frastornata e firma il 2-1.
In due minuti la partita si ribalta completamente.
Lo Spartak accusa il colpo e non riesce più a costruire occasioni fino all’intervallo.

La ripresa sembra girare subito a favore dei rossoblù.
La Novese resta in dieci uomini dopo la doppia ammonizione a Bonanno in appena tre minuti. La partita cambia scenario: lo Spartak prende campo e si riversa in avanti.
Al 54' colpo di testa di Vaqari, il portiere devia in angolo.
Al 58' ci prova Bo, ma la conclusione viene bloccata a terra.
Al 68' tentativo di Pasciuti, ancora deviato.
Sugli sviluppi del corner Jupa svetta di testa, ma la palla termina sopra la traversa. Lo Spartak insiste.
Al 76' la Novese resta addirittura in nove uomini per una espulsione diretta. A quel punto il Girardengo diventa una metà campo sola.
Le occasioni arrivano.
Al 77' grande opportunità per Tozaj, ma la conclusione è imprecisa e termina fuori.
Un minuto dopo Gili colpisce di testa, ma la palla finisce alta.
All’81' Bo prova addirittura la rovesciata, ma anche questa volta la palla vola sopra la traversa.
Negli ultimi minuti lo Spartak spinge con il cuore, ma perde lucidità e non riesce più a trovare lo specchio della porta.
Tra recupero e forcing finale la difesa della Novese resiste.
Il triplice fischio sancisce la fine della partita.

La classifica si accorcia, ma la vetta è ancora rossoblù
La sconfitta interrompe una lunga serie positiva e cancella l’imbattibilità esterna dello Spartak.
Alle spalle però il campionato resta apertissimo con 6 partite ancora da giocare.
Nel calcio capitano anche giornate così. Una partita nata bene, ribaltata in pochi minuti e poi diventata una lunga rincorsa contro un avversario che ha difeso con coraggio fino alla fine.
Ma lo Spartak resta capolista. E soprattutto resta una squadra che ha dimostrato per mesi qualità, carattere e spirito di gruppo.
Una caduta dopo 16 risultati utili consecutivi non cancella il cammino straordinario di questa squadra.
San Damiano lo sa. E continua a crederci. Perché i campionati non li vincono le squadre perfette.
Li vincono quelle che sanno rialzarsi più forti di prima.

 

Commento rossoblù
Lo Spartak lascia Novi con amarezza ma anche con la consapevolezza che il destino è ancora nelle proprie mani.
A volte il calcio punisce con episodi e momenti di distrazione, ma questa squadra ha dimostrato durante tutta la stagione di avere carattere, qualità e soprattutto un popolo alle spalle.
La città di San Damiano continua a credere nei suoi ragazzi.
Sei battaglie separano i rossoblù dal traguardo.
E ora più che mai serviranno cuore, testa e orgoglio.
La caduta di oggi può diventare la scintilla per ripartire.
Perché i sogni più belli passano anche dalle difficoltà.
E questo Spartak ha ancora una storia da scrivere.

Tabellino

Campionato Promozione – 24ª Giornata
Novese – Spartak San Damiano 2-1
22' Zoboli (S), 34' Capocchiano (N), 35' Viscomi (N)

 

Spartak San Damiano:
Dosio, Manzoni (59' Tozaj), Vaqari (59' Dell'Anno), Zenone (51' Jupa), Zoboli, Macrì, Zire (51' Gili L.) (90' Bodrito), Busato, Pasciuti, Bo, Masoello
A disposizione: Delpero, Tabaku, Gili A., Fakir.
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 23° Turno

Spartak San Damiano - Carignano 6-0

6 volte Spartak! Masoello Show e Pasciuti festeggia il suo compleanno con un goal e 3 assist. Primo goal in Campionato di Zenone. In rete anche Jupa: Il Norino è una festa rossoblù!

Davanti al proprio popolo, al Norino Fausone vestito a festa, lo Spartak San Damiano, accolto in campo con il nuovo Inno Ufficiale travolge il Carignano con un roboante 6-0 e manda un messaggio fortissimo al campionato.

Quindicesimo risultato utile consecutivo.
Primo posto solitario a +5 sulla Frugarolese.

Una gara da affrontare con testa e determinazione
Non era una partita da sottovalutare. Il Carignano, giovane e orgoglioso, all’andata (era un’altra rosa) aveva fermato lo Spartak sullo 0-0 ed eliminato i rossoblù dalla Coppa Italia. Inoltre, contro lo Spartak non aveva mai perso.
Mister Francesco Camisola
 deve fare i conti con tante assenze pesanti: Gili, Reka, Posmag, Cellino, Zeggio, Merca, Nizza, oltre agli squalificati Manicone e Dell’Anno. Ma questa squadra ha dimostrato di avere un’anima profonda, una rosa pronta, un gruppo unito.

L’inizio è teso. Lo Spartak parte nervoso, consapevole che le partite più difficili sono spesso quelle che sembrano più semplici.
Al 21’ Masoello scalda i motori con un tiro deviato in angolo. Al 23’ risponde il Carignano, ma Dosio è attento e respinge.
E proprio da quell’angolo nasce l’azione che cambia la partita.
Valerio Bo ruba palla con cattiveria, accelera, alza la testa e lancia Masoello in profondità. Il bomber controlla, salta l’uomo e davanti al portiere non sbaglia.1-0 Spartak e il Norino esplode.

Il Carignano prova a reagire al 32’, ma Dosio è ancora decisivo. E al 38’ arriva il raddoppio: Pasciuti pennella un cross perfetto, Jupa svetta di testa e insacca il 2-0. Prima dell’intervallo Zenone sfiora il tris. È uno Spartak padrone del campo.

Ripresa da grande squadra
Il secondo tempo è un monologo rossoblù.
Al 49’ Jupa va vicino alla doppietta su assist di Zoboli. Al 55’ il 3-0: corner di Pasciuti, Zenone sale in cielo e di testa firma un gol di forza e determinazione.
Il Carignano prova a reagire su punizione al 60’, ma Dosio vola e salva sotto la traversa.
Poi arriva il momento simbolo della giornata.

Al 66’ Pasciuti – nel giorno del suo compleanno – chiude un bellissimo scambio con Masoello e di destro firma il 4-0. Un gol che è regalo, leadership, esempio.
Due minuti dopo, su punizione battuta velocemente da Tozaj, Pasciuti serve con un tocco delicato Masoello che sigla la doppietta personale: 5-0. Ma non è finita.
All’87’ Vaqari sfiora la rete. E al 90’, ancora Tozaj inventa un assist magistrale per Masoello che con un pallonetto delizioso supera il portiere e firma la tripletta. 6-0. Sipario. Festa totale.

Il Norino canta. I tifosi abbracciano la squadra.
San Damiano si stringe attorno ai suoi ragazzi.

Commento Finale.
Lo Spartak San Damiano ha risposto con forza, qualità e maturità. Ha trasformato una partita potenzialmente insidiosa in una dimostrazione di superiorità tecnica e mentale. Ha reagito alle assenze con lo spirito del gruppo. Ha segnato sei gol senza perdere equilibrio. Ha mostrato fame.

Masoello si prende la scena con una tripletta da bomber vero.
Pasciuti guida, segna, illumina e festeggia nel modo più bello.
Busato è un motore a ciclo continuo
Dosio è una garanzia.
Il gruppo è compatto.

 

San Damiano vola. E oggi non è solo prima: è consapevole.

Il sogno continua. E questo popolo rossoblù ha il diritto di crederci fino in fondo
.

Campionato Promozione – 23ª Giornata
Spartak San Damiano – Carignano 6-0

24’ Masoello, 38’ Jupa, 55’ Zenone, 66’ Pasciuti, 68’ Masoello, 90’ Masoello

 

Spartak San Damiano:
Dosio; Bodrito (76’ Vaqari), Zoboli, Tabaku, Macri, Zenone (61’ Gili A.), Busato, Pasciuti (68’ Fakir), Jupa (67’ Tozaj), Masoello, Bo (76’ Zire)
A disposizione: Delpero, Manzoni, Casale, Vico
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 22° Turno

Castellazzo - Spartak San Damiano 2-2

Lo Spartak San Damiano viene raggiunto al 92’ sul 2-2, ma rimane in vetta a +3 

Nella 22ª giornata del Campionato di Promozione, lo Spartak San Damiano capolista ha affrontato un avversario temibile, mai battuto in casa propria dai rossoblù e deciso a difendere la propria striscia positiva interna.
Finisce 2-2 contro il Castellazzo, ma è un pareggio che sa di carattere, di personalità e di orgoglio, nonostante la squadra esce dal campo con tanto rammarico per i 2 punti gettati nel recupero.

I ragazzi di mister Francesco Camisola arrivavano a questa sfida con 14 risultati utili consecutivi, primi in classifica in solitaria da quattro giornate, miglior difesa del campionato e secondo miglior attacco. Numeri che raccontano grandezza. Numeri che raccontano identità. Fuori casa lo Spartak è una macchina quasi perfetta: 7 vittorie, 3 pareggi, zero sconfitte. Un fortino viaggiante costruito su solidità, spirito di sacrificio e qualità.

Nonostante le assenze pesanti – Lorenzo Gili (12 reti), Reka, Posmag, Merca e Manzoni – i rossoblù scendono in campo con personalità, consapevoli che dietro Frugarolese e Gaviese inseguono vicine.

Primo tempo di equilibrio e tensione
La gara parte con buoni ritmi. Lo Spartak prova a gestire il pallone, il Castellazzo si copre e riparte. Al 5’ un errore difensivo rischia di costare caro, ma è provvidenziale l’intervento di Macrì che salva tutto. Il match scorre combattuto, intenso, ma senza grandi occasioni fino all’intervallo che porta le due squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa: emozioni, ribaltamenti e cuore
Il Castellazzo rientra con più aggressività e al 49’ trova il vantaggio: da corner, Galviolo anticipa tutti sul secondo palo e insacca l’1-0 con un colpo di testa. Lo Spartak accusa il colpo e rischia subito il raddoppio, ancora con Galviolo che colpisce la traversa.
Ma è proprio nei momenti difficili che si vede la capolista.
Al 56’ arriva la reazione: Jupa serve Manicone che si gira e lascia partire un destro preciso da fuori area. La palla si infila nell’angolino. È 1-1. È il segnale che lo Spartak c’è.
Al 61’ Pasciuti su punizione pesca Macrì che sfiora il palo di testa. Mister Camisola inserisce forze fresche: Bodrito, Masoello, Zenone, Bo. L’inerzia cambia.
Al 75’ Dell’Anno ci prova in mischia. Al 77’ Zenone sfiora il vantaggio su corner. I rossoblù spingono con determinazione, vogliono vincerla.
E all’84’ il premio arriva: Masoello calcia con potenza da fuori, il portiere respinge, Pasciuti si avventa sul pallone e lo deposita in rete battendo il portiere. È il 2-1. È il sorpasso. È il cuore rossoblù che batte forte.
Sembra fatta. Ma il calcio sa essere crudele.
Al 92’, su una punizione concessa ingenuamente al limite, nasce il 2-2 del Castellazzo. Un colpo che lascia rammarico. Un pareggio che brucia per come è maturato.

Rammarico sì, ma anche consapevolezza
Finisce 2-2. Un punto che non cancella la grande prova di carattere dello Spartak, che resta primo in classifica con tre punti di vantaggio sulla Frugarolese.
La squadra ha giocato con personalità, con voglia di vincere, con coraggio. E soprattutto con l’identità di chi sa di poter scrivere una pagina storica. Bisogna solo fare attenzione, perché certe ingenuità si possono pagare alla fine dei conti.

Commento Finale
Il pareggio di Castellazzo lascia un pizzico di amarezza, ma racconta la maturità di una capolista vera. Lo Spartak San Damiano non si è disunito, non ha tremato, non ha smesso di credere nella vittoria nemmeno dopo essere andato sotto. Ha ribaltato la gara, ha mostrato qualità e carattere, ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra che lotta fino all’ultimo secondo.
Il cammino è ancora lungo. La vetta è lì, difesa con orgoglio. E questo Spartak ha tutto per continuare a sognare.
San Damiano d’Asti può essere fiera dei suoi colori e dei suoi nuovi eroi.

Campionato di Promozione – 22ª Giornata
Castellazzo – Spartak San Damiano 2-2

48’ Galviolo (C), 56’ Manicone, 84’ Pasciuti, 92’ Aboub (C)

 

Spartak San Damiano: Dosio, Vaqari (54’ Masoello), Zoboli, Manicone (65’ Zenone), Dell’Anno, Macri, Cellino (54’ Bodrito), Busato, Pasciuti, Jupa (84’ Tabaku), Tozaj (62’ Bo)
A disposizione: Delpero, Tabaku, Gili A., Fakir, Zire
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 21° Turno

Spartak San Damiano - Garino 4-1

Il Norino spinge i ragazzi alla vittoria: Spartak travolgente e primato mantenuto

Il Norino Fausone è diventato una fortezza per lo Sparta San Damiano spinto dal suo pubblico.

Davanti al proprio popolo, sotto un sole carico di attesa e passione, i rossoblù travolgono il Garino con un netto 4-1 e difendono con autorità il primo posto in classifica, toccando quota 45 punti.

È la settima vittoria consecutiva in casa, la quattordicesima partita utile di fila. Numeri da grande squadra. Numeri da capolista vera.

Eppure, non era una gara semplice. Il Garino, squadra torinese affamata di punti salvezza, arriva al Norino con determinazione e fiducia. Nei primi minuti prova a sorprendere lo Spartak e costringe Dosio al primo intervento della gara. Un segnale chiaro: nessuno regala nulla.

Lo Spartak però ha personalità. Cresce, prende campo, aumenta il ritmo.
Al 21’ Manicone sfiora il vantaggio dal limite. È il preludio al gol.

Al 28’ esplode il Norino: Masoello serve Pasciuti in area, il numero rossoblù salta due avversari con eleganza e con un sinistro rasoterra chirurgico batte il portiere. 1-0 Spartak.

Il Garino prova a reagire ma la miglior difesa del campionato tiene. Dosio è attento al 41’ e si va all’intervallo con il meritato vantaggio rossoblù.

Nella ripresa lo Spartak parte con la fame di chi vuole chiudere i conti.
Al 51’ Jupa inventa una cavalcata straordinaria: parte dalla propria metà campo, salta quattro uomini, entra in area e viene steso dal portiere. Rigore netto. Dal dischetto va Pasciuti che spiazza tutti: 2-0.

Il doppio vantaggio però dura poco. Al 55’ Mensa accorcia le distanze e riapre la gara. Il Garino ci crede, al 60’ Dosio è monumentale nell’uno contro uno, salvando il risultato.

La partita si accende.
Al 73’ Jupa segna un capolavoro superando il portiere con una palombella deliziosa e insaccando in rete a porta sguarnita, ma il guardalinee annulla per un fuorigioco dubbio. Il Norino rumoreggia, ma lo Spartak non si disunisce.

La risposta arriva subito.
Al 74’ Jupa serve un assist perfetto a Cellino, classe 2007, entrato con personalità. Il giovane rossoblù si presenta davanti al portiere e con freddezza lo supera con un rasoterra preciso. È il suo primo gol in Prima Squadra. Il Norino esplode. I compagni lo abbracciano. È il futuro che segna nel presente.

Nel recupero c’è ancora spazio per l’ultima firma.
Dopo un palo del Garino al 91’, al 94’ l’immenso Pasciuti lancia Tozaj che si invola verso la porta e chiude definitivamente i conti: 4-1.

Applausi. Emozione. Orgoglio.
San Damiano d’Asti è in piedi per la sua squadra.

Commento finale
Questa è una squadra che non si accontenta.
Una squadra che reagisce, che colpisce, che fa esordire i giovani e li accompagna verso il gol.
Una squadra che sa soffrire e poi accelerare.

Il primato non è casuale. È il frutto di lavoro, sacrificio, identità.
E' frutto di un mister, uno staff intero che lavora sempre nei dettagli e con grande professionalità.
E oggi il Norino Fausone non è solo uno stadio: è il simbolo di una città che sogna insieme ai suoi ragazzi.

Lo Spartak è vivo.
Lo Spartak è ancora primo. Vedremo fino a quando, ma il momento è storico.

Tabellino

 

Campionato Promozione – 21ª Giornata
Spartak San Damiano – Garino 4-1
Reti: 28’ Pasciuti, 51’ Pasciuti (rig.), 55’ Mensa (G), 74’ Cellino, 94’ Tozaj

 

 

Spartak San Damiano:
Dosio; Vaqari, Manzoni, Manicone (66’ Bo), Dell’Anno, Zoboli; Zire (51’ Cellino), Busato, Pasciuti; Jupa (78’ Tozaj), Masoello (62’ Zenone).
A disposizione: Delpero, Bodrito, Tabaku, Gili A., Fakir.
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 20° Turno

Santostefanese - Spartak San Damiano 1-1

La Santostefanese frena la corsa dello Spartak San Damiano che esce dal “Bersano “ con tanto rammarico dopo l’1-1

 

A Nizza Monferrato, sul veloce sintetico che ha ospitato la sfida contro la Santostefanese, lo Spartak San Damiano dimostra ancora una volta perché oggi è solo in vetta alla classifica, firmando un 1-1 di cuore, orgoglio e personalità, uscendo pure con il rammarico di non aver sfruttato le tante occasioni create.

È la ventesima giornata di Campionato di Promozione, una serata dal sapore speciale: lo Spartak si presenta da capolista solitaria con 41 punti, un orgoglio per la società rossoblù. Di fronte una Santostefanese ostica, vera e propria “bestia nera”, capace negli anni di mettere in grande difficoltà i sandamianesi. E anche questa volta la battaglia è vera, intensa, senza esclusione di colpi.

Nonostante le assenze pesanti – su tutte quella del bomber Lorenzo Gili – mister Camisola manda in campo una squadra compatta, consapevole dei propri mezzi e sostenuta, come sempre, da un popolo rossoblù che non smette mai di crederci.

Il ritmo è alto sin dai primi minuti, complice il fondo sintetico che accelera giocate e duelli. All’8’ è lo Spartak a farsi vedere per primo: Manzoni pennella dalla destra, Bo arriva sul pallone ma non riesce a imprimere la giusta forza, favorendo la presa di Rissone. 

La Santostefanese cresce e mette pressione, sfruttando bene le palle inattive. Al 21’, su calcio di punizione laterale, Pirrotta pesca in area l’ex Boschiero che di testa trova l’angolo giusto: 1-0 per i padroni di casa.

Lo Spartak non si scompone. Reagisce, alza il baricentro e al 29’ sfiora il pareggio: Bo disturba il portiere, la palla arriva a Merca che a porta spalancata non riesce però a trovare la precisione giusta. È il momento migliore dei rossoblù, che spingono con convinzione.

Il premio arriva al 40’: splendida combinazione sulla corsia tra Manzoni e Merca, cross in area e deviazione sfortunata della difesa di casa che beffa il proprio portiere. Autogol e 1-1, risultato con cui le squadre vanno all’intervallo.

Nella ripresa lo Spartak prende in mano il pallino del gioco.

Al 50’ Masoello semina il panico sulla sinistra e mette un pallone pericolosissimo che attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione vincente. Al 66’ Pasciuti prova la soluzione dalla distanza, sfiorando il palo.

La Santostefanese si affida alle palle inattive e al 74’ Pirrotta impegna Dosio su punizione, con il portiere rossoblù attento nella deviazione in angolo. Ma è nel finale che lo Spartak va ad un passo dall’impresa.

Al 76’ Masoello serve Jupa sul secondo palo: occasione clamorosa, ma la conclusione non è precisa e soprattutto senza convinzione.
Poi, nei cinque interminabili minuti di recupero, sale in cattedra Tozaj. Al 93’ supera anche il portiere ma colpisce il palo da posizione defilata; al 94’, servito davanti a Rissone, calcia con misura e il pallone esce di un soffio.

Il triplice fischio sancisce l’1-1 finale. Resta il rammarico per una vittoria sfumata sul più bello, ma anche la consapevolezza di aver affrontato un campo difficile con personalità e fame.

Commento finale

Questo Spartak non si piega.
Nonostante le difficoltà, nonostante la storia e un avversario ostico, i rossoblù dimostrano ancora una volta di avere mentalità da prima della classe.
Il pareggio di Nizza Monferrato è un altro mattone su un sogno costruito con sacrificio, lavoro e passione.
A dieci giornate dalla fine, San Damiano può guardare tutti dall’alto: la vetta è ancora rossoblù.

 

Tabellino

Campionato di Promozione – 20ª Giornata
Santostefanese – Spartak San Damiano 1-1
Reti: 21’ Boschiero (S), 40’ autogol

Spartak San Damiano:
Dosio; Zoboli, Manzoni, Dell’Anno, Macrì (88’ Zenone); Reka (61’ Manicone), Busato, Pasciuti; Merca (63’ Cellino), Bo (63’ Jupa), Masoello (82’ Tozaj).

 

A disposizione: Delpero, Vaqari, Bodrito, Gili A.
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 19° Turno

Spartak San Damiano - Nichelino 2-0

Il Norino Fausone spinge i rossoblù alla vittoria contro il Nichelino. Spartak San Damiano in vetta alla classifica

Lo Spartak San Damiano non si ferma. Davanti al proprio pubblico, nello splendido scenario del Norino Fausone, i rossoblù superano anche l’ostacolo Nichelino e difendono con autorità il primo posto in classifica, conquistato appena sette giorni prima. Finisce 2-0, una vittoria di sostanza, maturità e consapevolezza: qualità da grande squadra.

È la undicesima vittoria consecutiva per lo Spartak di mister Camisola, un filotto straordinario che certifica un momento storico per i colori rossoblù. Un successo tutt’altro che scontato, in un classico testa-coda sempre insidioso, affrontato con rispetto, concentrazione e la giusta ferocia agonistica. Nonostante le tante assenze pesanti – su tutte quella del capocannoniere Lorenzo Gili – lo Spartak dimostra ancora una volta di essere un gruppo vero, capace di sopperire alle difficoltà con spirito di squadra e qualità collettiva.

Spinto da un Norino Fausone gremito e caloroso, lo Spartak parte subito forte. Pasciuti scalda i guantoni del portiere avversario, poi al 10’ arriva il meritato vantaggio: Reka inventa, Masoello attacca l’area con i tempi giusti e con un preciso destro sul secondo palo firma l’1-0 che fa esplodere lo stadio.
Il Nichelino, pur ultimo in classifica, conferma la propria indole combattiva: resta compatto, non si disunisce e prova a rimanere in partita. I rossoblù gestiscono il pallone, ma faticano a trovare varchi contro una squadra molto chiusa.
Al 21’ l’occasione per il raddoppio: Masoello serve Jupa che si presenta davanti al portiere, ma la conclusione viene respinta.
La prima frazione si chiude con il controllo dello Spartak e un tentativo dalla distanza di Reka che esce di poco. È una gara che richiede pazienza e lucidità.

Nella ripresa il Nichelino prova ad alzare leggermente il baricentro, ma senza mai rendersi realmente pericoloso. Al 54’ un pallone attraversa l’area rossoblù creando qualche brivido, ma Dosio e la difesa tengono alta la soglia dell’attenzione.
La partita si chiude definitivamente al 65’: Manicone va al tiro, la palla viene deviata e finisce sui piedi di Pasciuti che, con grande intelligenza, serve al centro Jupa, bravissimo a farsi trovare pronto e a spingere in rete il pallone del 2-0.
Da lì in avanti lo Spartak gestisce con maturità. Mister Camisola dà spazio ai giovani e a chi rientra, tra cui Cellino, che sfiora il gol all’81’, e Tozaj, tornato in campo con grande determinazione. Il Nichelino prova fino all’ultimo, ma la miglior difesa del campionato non concede nulla.

Al triplice fischio è festa grande: altri tre puntivetta mantenuta+3 sulla seconda e una squadra che continua a crescere partita dopo partita, trascinata da un pubblico sempre più numeroso e orgoglioso.

Commento finale
Questa non è solo una vittoria.
È la dimostrazione che lo Spartak San Damiano ha imparato a vincere anche le partite più difficili, quelle sporche, quelle di pazienza, quelle in cui conta soprattutto la testa.
Il primo posto non è un caso: è il frutto di lavoro, sacrificio e di un’identità chiara.
La strada è ancora lunga, ma una cosa è certa: questo Spartak ha fame, ha cuore.

 

Tabellino

Campionato di Promozione – 19ª Giornata
Spartak San Damiano – Nichelino 2-0
Reti: 10’ Masoello, 65’ Jupa

Spartak San Damiano:
Dosio; Bodrito (65’ Zoboli), Manzoni, Dell’Anno, Macrì; Reka (75’ Tozaj), Busato, Pasciuti; Jupa (83’ Gili A.), Bo (62’ Manicone), Masoello (65’ Cellino).

 

A disposizione: Delpero, Tabaku, Casale, Vaqari.
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 18° Turno

Frugarolese - Spartak San Damiano 1-2

Lo Spartak conquista Frugarolo ed è in testa al Campionato
Masoello e Pasciuti le firme della vittoria numero 10 consecutiva 

 

Ci sono partite che valgono tre punti.
E poi ci sono partite che entrano nella storia.
Lo Spartak San Damiano scrive una pagina indelebile della propria avventura calcistica espugnando il campo della capolista Frugarolese con una vittoria epica, sofferta, voluta fino all’ultimo secondo. Finisce 1-2 il big match della 18ª giornata di Promozione, al termine di una gara che profuma di impresa, di carattere, di destino.

Una vittoria che significa decimo successo consecutivo, aggancio in vetta alla classifica e punto più alto mai raggiunto nella storia rossoblù.

UN BIG MATCH DA BRIVIDI
Trasferta durissima, contro una Frugarolese prima in classifica, fortissima in casa, solida, cinica e reduce dal successo dell’andata.
Ma questo Spartak arriva a Frugarolo con numeri da grande squadra
Mister Camisola, privo dello squalificato Dell’Anno, chiede ai suoi cuore, sacrificio e personalità. La risposta è straordinaria.

PARTENZA A RITMI ALTISSIMI: SPARTAK SUBITO AVANTI
Bastano 8 minuti per capire che lo Spartak non è venuto a difendersi.

Pasciuti riceve palla da Reka, alza la testa e pennella un cross perfetto in area.
Masoello, in corsa, colpisce al volo di destro e infila la rete:
0-1 Spartak!

Un gol bellissimo, che gela Frugarolo e accende il settore rossoblù.

Sulle ali dell’entusiasmo lo Spartak continua a spingere:
al 25’ Masoello sfiora il raddoppio con un tiro a giro
al 36’ ancora Masoello semina il panico e serve Bo, che di testa va a centimetri dal palo
La Frugarolese fatica, ma non molla. Al 41’ Russo colpisce l’incrocio dei pali: brivido.

 

RIPRESA DI BATTAGLIA: I PADRONI DI CASA TROVANO IL PARI
Nel secondo tempo la Frugarolese alza i ritmi, spinge con il fisico e con le ripartenze.
Al 58’, complice uno scontro difensivo, Jauch ne approfitta e firma l’1-1.
La gara diventa durissima, spezzettata, nervosa. Falli, contrasti, nessuno si risparmia. È una battaglia vera, da capolista.
Al 79’ arriva un altro colpo: Dosio è costretto a uscire dopo uno scontro.
Dentro il 2006 Simone Delpero, alla seconda presenza in Promozione.
E il ragazzo risponde presente, con due interventi sicuri che tengono in piedi la squadra.

AL 95’ IL PARADISO: SPARTAK IMMORTALE
Il recupero è infinito: 8 minuti concessi dall’arbitro.
Al 94’ la palla arriva al giovane Iulian Merca, entrato al posto dell’infortunato Gili.
Numero, velocità, avversario saltato e… atterrato in area. Rigore.
Un silenzio irreale.
Dal dischetto va Pasciuti. Freddezza assoluta. Tiro all’incrocio.
GOOOOL! 1-2 SPARTAK!
Al 99’ il triplice fischio libera l’urlo rossoblù: abbracci e cori. È fatta.

UNA VITTORIA CHE VA OLTRE I TRE PUNTI
Lo Spartak espugna Frugarolo, conquista la decima vittoria consecutiva, aggancia la vetta della classifica e scrive la pagina più alta della propria storia.
Una squadra che non molla mai. Una squadra che crede. Una squadra che lotta.
San Damiano d’Asti
oggi è più in alto che mai.
E il merito è tutto di questi ragazzi, di questo gruppo, di questa maglia.

COMMENTO FINALE
Questa non è solo una vittoria.
È la dimostrazione che con il cuore, il lavoro e l’identità si possono raggiungere traguardi che sembravano impossibili.

TABELLINO

Campionato di Promozione – 18ª Giornata
Frugarolese – Spartak San Damiano 1-2
Reti: 8’ Masoello, 58’ Jauch (F), 95’ Pasciuti (rig.)

Spartak San Damiano:
Dosio (79’ Delpero), Vaqari (54’ Tabaku), Manzoni, Zoboli, Macrì, Reka (75’ Manicone), Busato, Pasciuti, Gili L. (70’ Merca), Bo, Masoello (61’ Jupa)

 

A disposizione: Bodrito, Gili A., Zenone, Posmag
Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 17° Turno

Canelli - Spartak San Damiano 1-2

Fino all’ultimo respiro: Spartak immortale nel derby di Canelli

 

Ci sono vittorie che valgono più di tre punti.
Vittorie che profumano di carattere, sacrificio e appartenenza.
Vittorie che restano nella memoria di chi le vive e di chi le racconta.

Canelli, in un derby astigiano sentito, duro, ostico, lo Spartak San Damiano firma una rimonta straordinaria e conquista un 1-2 da leggenda, al 91’, davanti a un settore ospiti gremito e festante.

È la nona vittoria consecutiva.
È un segnale fortissimo al campionato.
È la prova che questo Spartak ha un’anima speciale.


PRIMO TEMPO — Subito sotto, ma mai domi

Il derby si accende immediatamente. Pronti via e il Canelli colpisce: al 2’ il primo affondo dei padroni di casa porta a un calcio di rigore, trasformato da Gatti, nonostante l’intuizione di Dosio. È 1-0, lo Spartak è subito chiamato a rincorrere. Al 9’ arriva un altro brivido: Gamba calcia dal limite e colpisce il palo. Il Canelli spinge sull’entusiasmo, sospinto da una partita che sente in modo particolare.
Ma lo Spartak non si scompone. Con il passare dei minuti i rossoblù di mister Camisola iniziano a prendere campo, a mettere ordine e a creare.
Al 27’ arriva la prima grande occasione: Zenone serve Gili Lorenzo, che calcia a botta sicura spedendo il pallone a fil di palo. È il primo segnale.

Un minuto dopo Masoello prova il destro potente dal limite, ma Favarin respinge. I rossoblù reclamano anche un possibile fallo di mano in area, ma l’arbitro lascia correre.
Nel finale di tempo sale in cattedra Manicone, che prima al 42’ sfiora il palo con una conclusione insidiosa, poi al 45’ entra in area e viene atterrato: calcio di rigore per lo Spartak. Dal dischetto va Pasciuti, Favarin respinge, ma il centrocampista rossoblù è il più rapido di tutti e spinge in rete il pallone dell’1-1.
Un gol pesantissimo, che rimette tutto in equilibrio e manda le squadre negli spogliatoi.


SECONDO TEMPO — Lotta, nervi e finale da film

La ripresa si apre su ritmi intensi e grande equilibrio. Al 52’ Zoboli svetta di testa su corner di Pasciuti, ma la palla finisce alta. La partita resta tesa, fisica, nervosa. Al 63’ il Canelli resta in dieci uomini per la doppia ammonizione di Ciccarelli. Lo Spartak alza il baricentro e inizia l’assedio.
Al 68’ Bo prova la conclusione, alta.
Al 69’ ancora Masoello, ma ancora una volta Favarin si supera. Il portiere del Canelli è l’ultimo baluardo a difesa del pari. Nonostante l’uomo in meno, il Canelli si chiude con ordine e respinge ogni assalto.
Mister Camisola gioca tutte le sue carte offensive: lo Spartak vuole vincerla, la sente, la merita. L’arbitro assegna 6 minuti di recupero. Il tempo sembra scorrere troppo in fretta…
Ma al 91’ succede l’impensabile.
Masoello crossa in areaPosmag spizza di testa, la palla arriva a Lorenzo Gili che, freddissimo, apre il piatto e deposita il pallone nell’angolino dove nemmeno il prodigioso Favarin può arrivare.

È 1-2.
È esplosione rossoblù.
È delirio sugli spalti.

Nel recupero anche lo Spartak resta in dieci per la seconda ammonizione a Dell’Anno, ma non importa più: il triplice fischio arriva e dà il via a una festa meritatissima.


COMMENTO FINALE — Questa squadra ha qualcosa di speciale

Vincere a Canelli non è mai stato semplice.
Far farlo in rimonta, al 91’, in un derby, dopo essere andati subito sotto, è il manifesto di questo Spartak.

Nove vittorie consecutive.
Secondo posto in classifica.

Numeri importanti, ma soprattutto un gruppo che non molla mai, che soffre, crede, lotta e vince insieme.
Lo Spartak San Damiano manda un messaggio chiaro: c’è, e vuole restarci fino alla fine.

Il sogno continua.
Con il cuore.
Con l’anima.
Con questa maglia. 
❤️💙


TABELLINO

Campionato di Promozione – 17ª Giornata
Canelli – Spartak San Damiano 1-2
2’ Gatti (rig.), 45’ Pasciuti, 91’ Gili L.

Formazione Spartak:
Dosio, Vaqari (59’ Manzoni), Zoboli, Macrì, Dell’Anno (86’ Gili A.), Busato, Pasciuti, Gili L., Manicone (50’ Bo), Masoello, Zenone (74’ Posmag).

 

A disposizione: Delpero, Bodrito, Fakir, Merca.
Allenatore: F. Camisola

Campionato 16° Turno

Spartak San Damiano - Sporting Club 1-0

Spartak di misura ma con carattere: Sporting Club KO al Norino e ottava meraviglia di fila.
San Damiano d’Asti sempre più in alto

 

Il cuore, la grinta e l’amore per questa maglia non conoscono pause. Lo Spartak San Damiano riparte come aveva lasciato prima di Natale: vincendo.
Al Norino Fausone, nella 16ª giornata del Campionato di Promozione e prima del girone di ritorno, i rossoblù superano di misura lo Sporting Club per 1-0, conquistando l’ottava vittoria consecutiva e salendo al 2° posto in classifica.

Una vittoria sofferta, sporca, pesante. Una vittoria da squadra vera, arrivata dopo la sosta natalizia, quando ritrovare ritmo e certezze non è mai scontato. Ma questo Spartak ha dimostrato ancora una volta di avere anima, carattere e identità.

PRIMO TEMPO — Pazienza e cuore, ma il gol non arriva
Il rientro in campo dopo la pausa si fa sentire. Lo Spartak prova a manovrare, a muovere il pallone alla ricerca del varco giusto, mentre lo Sporting Club si chiude con ordine, pronto a colpire in ripartenza. Le occasioni latitano fino alla mezz’ora, quando da calcio d’angolo battuto da PasciutiMacrì svetta di testa e manda il pallone a pochi centimetri dal palo.
Al 32’ ci prova Zenone dal limite: conclusione potente, palla alta di poco. La più grande occasione del primo tempo arriva al 39’: Gili Lorenzo riceve in area, calcia in diagonale superando il portiere, ma il palo dice di no. Sulla ribattuta Pasciuti non riesce a ribadire in rete. Il Norino trattiene il fiato. Lo Sporting risponde al 42’ con Sarnari, che di testa prova a sorprendere Dosio, ma il portiere rossoblù blocca con sicurezza. Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione che la partita sia ancora tutta da scrivere.

SECONDO TEMPO — Spinta, sacrificio e premio meritato
La ripresa si apre con lo Sporting subito in avanti: Visconti, il loro bomber, si inventa un’azione personale e calcia sfiorando il palo. È il momento di massima attenzione per i rossoblù. Ma la risposta dello Spartak è immediata e decisa.
Al 47’ Zenone crossa in area, un difensore ospite interviene in modo sfortunato e deposita il pallone nella propria porta. Il Norino esplode: 1-0 Spartak. Da quel momento la gara resta in equilibrio. I rossoblù cercano il raddoppio senza scoprirsi, gestendo bene gli spazi e facendo grande attenzione alle ripartenze torinesi.
Al 70’ Gili Lorenzo va ancora vicino al gol con un rasoterra diagonale che sfiora il palo.

Al 73’ arriva un momento speciale: mister Camisola fa esordire in prima squadra il giovane Stefano Cellino, classe 2007. Emozione e applausi. Proprio Cellino si rende subito protagonista, conquistando un corner che Pasciuti batte alla perfezione: Zoboli colpisce di testa, palla fuori di un soffio. All’83’ spazio anche al nuovo arrivo Matteo Vaqari, mentre nei minuti finali succede l’episodio che fa infuriare il pubblico: Cellino recupera palla, entra in area e viene atterrato platealmente, ma l’arbitro lascia incredibilmente correre tra le proteste del Norino. Per fortuna la difesa rossoblù regge fino all’ultimo pallone.
Al triplice fischio può finalmente partire la festa.

COMMENTO FINALE — Otto vittorie, un solo cuore, un grande gruppo: avanti Spartak!
Ripartire vincendo dopo la sosta natalizia non è mai semplice. Farlo con determinazione, sacrificio e spirito di squadra è il segnale più bello che questo Spartak potesse dare ai suoi tifosi. Con questa vittoria i rossoblù salgono a 32 punti, salendo al 2° posto e continuano a correre con entusiasmo in piena zona playoff.
Non è stato lo Spartak più brillante, ma è stato lo Spartak più vero: quello che lotta, soffre, resiste e porta a casa il risultato.
Il Norino applaude. La squadra risponde.

TABELLINO
Campionato di Promozione – 16ª Giornata

Spartak San Damiano – Sporting Club 1-0
47’ Autogol

 

Formazione Spartak:
Dosio, Manzoni (83’ Vaqari), Zoboli, Macrì, Dell’Anno, Busato, Pasciuti, Gili L. (73’ Cellino), Reka (73’ Posmag), Bo (87’ Tabaku), Zenone (62’ Manicone).
A disposizione: Panetta, Bodrito, Gili A., Fakir Allenatore: Francesco Camisola

Campionato 15° Turno

Spartak San Damiano - Spazio Talent S. 3-0

Orgoglio San Damiano: il Norino applaude uno Spartak da sogno che saluta l’andata con una vittoria netta

Lo Spartak San Damiano chiude il girone di andata nel modo più bello possibile: con una vittoria netta, convincente e carica di emozioni, davanti al proprio pubblico, al Norino Fausone, che applaude e festeggia una squadra sempre più protagonista del Campionato di Promozione.

Contro lo Spazio Talent Soccer finisce 3-0, una prestazione solida, concreta e spettacolare che vale la settima vittoria consecutiva e consolida il 3° posto in classifica, a una sola lunghezza dalla seconda.
Un successo che profuma di continuità, maturità e ambizione. Un successo che accende l’inverno rossoblù prima della sosta natalizia.

 

PRIMO TEMPO — Pazienza, poi l’uragano rossoblù
La partita si apre con ritmi contenuti. Gli ospiti torinesi si presentano con un atteggiamento prudente, chiusi e pronti a colpire in ripartenza, mentre lo Spartak prova a costruire gioco, ma trova pochi spazi.
Masoello viene cercato con continuità da Reka e Pasciuti, ma le maglie difensive dello Spazio Talent reggono nella prima mezz’ora.
Al 29’ il primo vero squillo: Macrì svetta di testa su corner, il portiere ospite è costretto alla respinta. È il segnale. Il gol è nell’aria. E infatti al 31’ il Norino esplode: Manicone pesca Gili, che entra in area e davanti al portiere è glaciale. 1-0 Spartak.
Passano appena sessanta secondi e arriva il raddoppio: Busato serve ancora Lorenzo Gili, che si conferma cecchino infallibile e firma il 2-0 personale. Lo stadio è una bolgia. Lo Spartak è in fiducia totale.
Al 35’ ancora Gili va vicino alla tripletta, ma il portiere questa volta dice no. Il tris è solo rimandato: al 41’ Dosio lancia lungoMasoello scatta, entra in area e con un rasoterra preciso batte il portiere3-0 e partita indirizzata.
Si va all’intervallo tra gli applausi, con una squadra dominante e un pubblico in festa.

SECONDO TEMPO — Gestione, solidità e applausi
Nella ripresa lo Spartak amministra con intelligenza. Ritmi più bassi, controllo del possesso e zero rischi concessi.
Al 67’ Gili Lorenzo sfiora ancora il gol: il suo tiro attraversa tutta la porta ed esce di un soffio. Mister Emanuele Filippone, oggi solo in panchina per la squalifica di Camisola (in tribuna con Diego Demaria), ruota gli uomini e dà spazio a Zenone, Zire, Gili Alberto, poi nel finale anche a Fakir e Cerchio. Tutti dentro, tutti partecipi.
L’unica vera occasione degli ospiti arriva all’83’: Dosio è straordinario, devia sulla traversa e Manzoni spazza via il pericolo. All’85’ lo Spartak va ancora vicino al poker con Zenone, che chiude una bella azione con un tiro sull’esterno.
Il triplice fischio sancisce una domenica perfetta. Tre gol, zero subiti, tre punti, e la festa può cominciare.

 

COMMENTO FINALE — Un girone di andata da applausi. Avanti così, Spartak!
Lo Spartak San Damiano chiude il girone di andata con 29 punti, sette vittorie consecutive e una classifica che parla chiaro: terzo posto, a un solo punto dalla seconda e pienamente in zona playoff.
Questa squadra cresce settimana dopo settimana: è solida, concreta, unita. Sa soffrire, ma sa anche colpire con ferocia quando serve.
Il Norino Fausone torna a essere una fortezza e il pubblico rossoblù risponde presente, abbracciando una squadra che non smette di sognare.
Ora la sosta natalizia, poi si ripartirà l’11 gennaio, ancora in casa, ancora insieme.
Perché questo Spartak merita fiducia. 

Buone feste rossoblù. Ci rivediamo presto al Norino Fausone, più carichi che mai. 


TABELLINO

Campionato di Promozione – 15ª Giornata
Spartak San Damiano – Spazio Talent Soccer 3-0
31’ Gili L., 32’ Gili L., 41’ Masoello

Formazione Spartak:
Dosio, Manzoni, Zoboli, Macrì, Dell’Anno, Busato, Pasciuti (58’ Zenone), Gili L. (68’ Zire), Reka (72’ Gili A.), Manicone (80’ Fakir), Masoello (86’ Cerchio).

 

A disposizione: Delpero, Bodrito, Tabaku, Posmag.
Allenatore: Emanuele Filippone.

Campionato 14° Turno

Arquatese - Spartak San Damiano 0-1

La forza del gruppo: lo Spartak San Damiano espugna Arquata con bomber Gili Lorenzo!

 

Sul sintetico di Arquata Scrivia lo Spartak San Damiano firma l’impresa che vale oro: una vittoria pesante, voluta, sofferta e conquistata con il carattere delle grandi squadre.
Finisce 0-1, decide ancora Lorenzo Gili, l’uomo dei gol pesanti, ma soprattutto vince un gruppo che non molla mai.

 

La 14ª giornata metteva di fronte due delle squadre più in forma del campionato: l’Arquatese, candidata sin dall’estate alla Promozione, e uno Spartak in volo, reduce da 5 successi consecutivi e terzo in classifica.
Una sfida dal peso specifico enorme, soprattutto perché i rossoblù arrivavano senza mister Camisola, oggi squalificato. Ma in panchina la coppia Demaria–Filippone ha guidato la squadra con lucidità e coraggio.

 

PRIMO TEMPO — Uno Spartak maturo, intenso, affamato
Sul sintetico di Arquata la partita si accende subito. Lo Spartak entra in campo con personalità e la prima occasione arriva quasi per caso: Manzoni mette un cross velenoso che sbatte sulla parte alta della traversa, gelando lo stadio di casa.
La seconda occasione, invece, è costruita in modo perfetto: Pasciuti verticalizza, Gili scappa via in campo aperto, ma il suo mancino non trova lo specchio.
Al 31’ l’azione che sembra già profumare di gol: Gili inventa in area, la palla attraversa tutto lo specchio e arriva sui piedi di Manzoni, che calcia rasoterra sfiorando il palo. Il gol è nell’aria.
E infatti al 33’ esplode la gioia rossoblù: Pasciuti riceve al limite, mette in area un pallone morbido e preciso, Gili anticipa il difensore e insacca l’0-1, firmando il suo nono gol stagionale. Gol da bomber vero, in un campo difficile, contro la diretta rivale.
L’Arquatese prova a reagire: al 41’ brivido per i rossoblù quando Spano, capocannoniere del torneo, calcia sull’esterno della rete dando l’illusione del pareggio. Due punizioni nel finale per i padroni di casa, ma Dosio è sempre sicuro.
Si va negli spogliatoi avanti meritatamente.

 

SECONDO TEMPO — Soffrire insieme, colpire quando conta

Nella ripresa l’Arquatese alza il ritmo, aumenta il possesso palla e prova a schiacciare lo Spartak. Ma la retroguardia rossoblù non concede nulla, compatta, concentrata, feroce su ogni palla vagante.
La prima vera occasione del secondo tempo però è ancora rossoblù: Masoello calcia forte dal limite, trovando la risposta del portiere che devia sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere, ma sbattono sempre contro Macrì e compagni, mentre Dosio vive una giornata di assoluta sicurezza.
Al 73’ lo Spartak sfiora il raddoppio: Pasciuti mette un cioccolatino in area, Manicone calcia di prima intenzione, ma il portiere salva ancora l’Arquatese. Cinque minuti dopo altra occasione clamorosa: il neoentrato Bo serve Gili, che ruba palla al limite e calcia a botta sicura… la palla sbatte sul palo.
Nei minuti finali spazio anche a Zire, che ha l’occasione per chiudere il match ma la sua conclusione esce di poco.

Dopo 6 interminabili minuti di recupero, arriva il triplice fischio.
Ed esplode la festa


COMMENTO FINALE — Vittoria da grande squadra. La strada è quella giusta.
Tre punti che valgono molto più della classifica: valgono consapevolezza, maturità, credibilità.
Lo Spartak vince in trasferta, su un campo difficilissimo, contro una rivale diretta e senza il proprio allenatore in panchina anche se lo si sente dare indicazioni dalla tribuna.
È la sesta vittoria consecutiva, la sesta vittoria di un periodo straordinario che tiene i rossoblù al 3° posto e sempre più distanti dalla zona play-out. La squadra lotta unita, soffre insieme, corre, crea occasioni, difende con ordine e colpisce con cinismo.
È questa la mentalità delle grandi squadre.
È questo lo Spartak che i tifosi sognano. E il campionato è ancora lungo.
Ma oggi, ad Arquata, lo Spartak ha lanciato un bel segnale.

 

 

TABELLINO
Campionato di Promozione – 14ª Giornata
Arquatese – Spartak San Damiano 0-1
33’ Gili L.

Formazione Spartak: Dosio, Manzoni, Zoboli, Macrì, Dell’Anno, Busato, Pasciuti, Gili L. (84’ Zire), Reka (57’ Zenone), Manicone (87’ Tabaku), Masoello (76’ Bo).
A disposizione: Delpero, Gili A., Fakir, Bodrito.
Allenatore: Camisola F.

Campionato 13° Turno

Spartak San Damiano - Gaviese 4-3

Capolavoro Spartak. Rimonta da leggenda!
Leoni rossoblù da 0-3 a 4-3 – San Damiano d’Asti in festa!

 

Al Norino Fausone una partita che resterà per sempre nella memoria e nella storia rossoblù.

Nel freddo pomeriggio di domenica 30 novembre, davanti a un Norino Fausone infuocato, lo Spartak San Damiano ha scritto una delle pagine più incredibili della sua giovane storia.

La 13^ giornata del Campionato di Promozione sembrava destinata a spezzare la magia delle ultime settimane… e invece l’ha trasformata in epopea.

Reduce da quattro vittorie consecutive e da 450 minuti senza subire gol, la squadra di mister Camisola arrivava all’appuntamento contro la terza forza del campionato, una Gaviese costruita per vincere e temibilissima in trasferta. Una sfida dal sapore di alta classifica: 20 punti i rossoblù, 22 i granata. Una partita da uomini veri.

PRIMO TEMPO: IL BUIO ALL'IMPROVVISO
Lo Spartak parte forte, spinto dal proprio pubblico: al 7’ Masoello sfiora il palo e fa tremare la difesa ospite. La Gaviese risponde alzando il baricentro, ma sono ancora i rossoblù a rendersi pericolosi con Tozaj, seppur con una conclusione troppo debole.
Al 27’ però arriva la doccia gelata: un’indecisione difensiva spalanca la porta al vantaggio ospite. Lo Spartak prova a rispondere, ma manca quella brillantezza vista nelle ultime uscite. E quando al 33’ Pasciuti calcia alto, sembra già un segnale della giornata storta.
Il patatrac arriva al 34’: una carambola sanguinosa in area permette a Giordano di appoggiare in rete lo 0-2. E nel recupero Mutti firma addirittura lo 0-3 che ammutolisce il Fausone.
Il primo tempo finisce con un risultato pesantissimo: un colpo che avrebbe steso chiunque.
Chiunque… ma non questo Spartak.

 

SECONDO TEMPO: I NUOVI EROI
Mister Camisola cambia tutto nell’intervallo: dentro Manzoni, Dell’Anno e Gili Lorenzo. È il segnale della riscossa.
Al 49’ Masoello scuote la rete esterna, poi Gili fa le prove e al 59’ colpisce una clamorosa traversa che fa capire che l’inerzia è cambiata. La Gaviese rischia l’inferiorità numerica, ma viene graziata dall’arbitro.
Entra Zenone a dare manforte e dinamicità, lo Spartak cresce e spinto dalla rabbia e dal cuore del Fausone al 62’ trova il gol che riaccende la scintilla: Pasciuti inventa, Gili Lorenzo scappa via e firma l’1-3.
Il pubblico capisce che la battaglia è appena iniziata.
Un minuto dopo entra Manicone, e la partita prende definitivamente fuoco. Al 67’ l’esterno rossoblù ci prova, trovando la risposta del portiere.
Il gol del 2-3 arriva al 71’: Masoello sfrutta un assist perfetto di Manicone e infila la sua prima rete stagionale. L’onda rossoblù adesso è gigantesca. All’83’ Dell’Anno viene atterrato in area: rigore solare. Dal dischetto Pasciuti è glaciale.
È 3-3, è il delirio, ma non è finita. Pasciuti capisce che gli ospiti sono in crisi e raccoglie il pallone dalla rete invece di festeggiare. Suona la carica.
All’86’ lo stesso Pasciuti sfiora il clamoroso sorpasso, poi…all’87’ Gili Lorenzo inventa un pallonetto irreale. Una carezza morbida che supera il portiere e gonfia la rete.
Il Fausone esplode in una standing ovation che scuote l’intera valle.
Al Rondò gli abitanti si sono chiesti cosa fosse accaduto.
Dopo otto minuti di recupero, arriva il liberatorio triplice fischio.

 

Lo Spartak completa una rimonta da 0-3 a 4-3 che entra dritta nella leggenda del club rossoblù facendo volare tutta la città di San Damiano d’Asti sempre più in alto.

COMMENTO FINALE
Questa non è stata solo una vittoria. È stata la dimostrazione della forza mentale, dell’identità e dell’orgoglio di un gruppo che non vuole più porsi limiti.

Mister Camisola e i suoi ragazzi hanno reagito alla peggior situazione possibile trasformandola nella più grande emozione della stagione. La classifica ora sorride, i playoff restano lì e la zona playout si allontana.
Ma ciò che conta di più è il cuore. Un cuore rossoblù che oggi ha battuto più forte che mai.

 

 

TABELLINO
Campionato di Promozione – 13^ Giornata
Spartak San Damiano – Gaviese 4-3
27’ Mutti (G), 34’ Giordano (G), 48’ Mutti (G), 62’ Gili L., 71’ Masoello, 84’ Pasciuti (rig.), 87’ Gili L.

Formazione Spartak San Damiano: 
Dosio, Bodrito (45’ Gili L.), Zoboli, Macri, Tabaku (45’ Dell'Anno), Busato, Pasciuti, Bo, Reka (57’ Zenone), Tozaj (45’ Manzoni), Masoello.
A disposizione: Delpero, Gili A., Fakir, Posmag.
Allenatore:
 Camisola F.

Campionato 12° Turno

Cbs - Spartak San Damiano 0-3

È uno Spartak da favola! Vittoria pesante sul campo della Cbs: 3-0 da urlo. 

 

La 12ª giornata del Campionato di Promozione regala allo Spartak San Damiano una delle vittorie più belle e pesanti della stagione: un 3-0 da brividi sul campo sintetico della Cbs Torino, seconda forza del campionato e miglior difesa del torneo prima di questa gara. Una prestazione completa, intensa, generosa. Una di quelle partite da vivere e che rimangono nel cuore dei tifosi.

 

Una sfida che profuma già di big match

Lo Spartak arrivava a Torino con la consapevolezza di essere nel suo miglior momento stagionale: tre vittorie consecutive, 17 punti, sesta posizione, un ruolino esterno da squadra di alta classifica (3 vittorie e 2 pareggi). Ma la trasferta sul sintetico del Cbs si presentava come una delle più insidiose: avversari ambiziosi, reduci da quattro vittorie di fila, miglior difesa del torneo e imbattuti da otto gare.
Mister Camisola
 chiedeva ai suoi un’altra prova di maturità per alimentare la risalita e continuare a staccarsi dalla zona playout, distante appena sei punti, avvicinando invece quella playoff che ne distava solo uno. E la risposta della squadra è stata semplicemente straordinaria.

 

Primo tempo: equilibrio, intensità e… super portieri
La partita parte a ritmi altissimi, con lo Spartak che non mostra alcun timore reverenziale. La prima, grande occasione è proprio rossoblù: al 12’ uno schema su calcio d’angolo libera al tiro Matteo Zenone, che chiama il portiere del Cbs alla prima grande parata di giornata.
Il Cbs prova a rispondere al 23’, ma trova un gigantesco Dosio, reattivo sul tentativo ravvicinato del giovane Urlovas.

I padroni di casa crescono nel finale di frazione, ma ancora una volta è lo Spartak a farsi pericoloso: al 44’ Zenone calcia al volo verso l’incrocio, ma il portiere dei torinesi si supera deviando in angolo. Nel recupero, è invece Dosio a volare e sventare un colpo di testa destinato in rete.

0-0 all’intervallo, ma con uno Spartak solido, concentrato e pienamente dentro al match.

 

Ripresa: lo Spartak sale in cattedra
La seconda frazione si apre con un botta e risposta di occasioni. Al 57' il Cbs prova a sfondare, ma Dosio chiude ancora la porta.
Sei minuti più tardi lo Spartak costruisce una bellissima trama: Busato recupera a centrocampo, Pasciuti rifinisce in area per Gili Lorenzo, che però non riesce a deviare verso la porta. È il segnale che i rossoblù stanno crescendo. E infatti, al 68’, Masoello si libera al tiro ma trova ancora una grande risposta del portiere torinese. È solo il preludio al momento che cambia tutto.

Il rigore di Pasciuti e l’esplosione rossoblù
Al 69’ Manicone entra in area con decisione e viene steso. Rigore netto. Sul dischetto va il Diez, Enrico Pasciuti: rincorsa breve, tiro preciso, portiere spiazzato. Spartak in vantaggio! 0-1! È l’inizio della gioia.
Neanche il tempo di rimettersi in ordine che, al 71’, Busato inventa per Gili Lorenzo: il bomber entra in area e lascia partire un sinistro letale.0-2. Il Cbs prova a reagire, ma trova un muro compatto, ordinato, feroce. Lo Spartak è una squadra vera.

 

Gili chiude il conto: è trionfo!
All’83’ arriva la ciliegina che fa esplodere la tribuna ospite: ancora Gili Lorenzo, ancora lui. Pasciuti batte l'angolo e il bomber rossoblù di testa supera il portiere. Doppietta personale, 0-3, partita in ghiaccio.
Il finale è pura gestione, con la squadra che difende con lucidità e la panchina che accompagna ogni pallone fino al triplice fischio.

 

Commento finale
Vittoria pesante, prestigiosa, meritata. Uno Spartak maturo, compatto, feroce nelle ripartenze, libero di mente e glaciale nei momenti decisivi. Una squadra che ha saputo mettere alle corde una delle favorite alla promozione, sul suo campo, nella sua fortezza.
Tre punti che valgono oro, che danno continuità alla striscia positiva. Ma soprattutto, un successo che racconta di un gruppo unito, in crescita costante, capace di sognare e fare sognare i suoi tifosi.

Con questa mentalità, con questo coraggio, tutto è possibile. Avanti Spartak! 

TABELLINO
Campionato Promozione – 12ª Giornata
Cbs Torino - Spartak San Damiano 0-3

Reti: Pasciuti (rig.), 71’ Gili L., 83’ Gili L.

SPARTAK SAN DAMIANO
: Dosio, Bodrito (50’ Manzoni), Zoboli, Macrì, Tabaku, Busato, Pasciuti, Bo (87’ Dell’Anno), Reka (65’ Manicone), Zenone (50’ Gili L.), Masoello (81’ Posmag).
A disposizione: 
Delpero, Gili A., Fakir, Tozaj.

Allenatore: Camisola F.

Campionato 11° Turno

Spartak San Damiano - Sale 1-0

San Damiano in festa: lo Spartak vince ancora! Terza vittoria consecutiva! 

 

Il Norino Fausone torna a ruggire. In un pomeriggio piovoso di novembre carico di tensione e speranza, lo Spartak San Damiano mette in campo cuore, grinta e organizzazione, superando il Sale per 1-0 e conquistando la terza vittoria consecutiva.
Una vittoria pesantissima per classifica, morale e fiducia, che conferma come i rossoblù stiano finalmente trovando quel passo continuo che Mister Camisola sta chiedendo da settimane.

LA PARTITA – PRIMO TEMPO: ZOBOLI FA ESPLODERE IL FAUSONE

È il Sale a partire più brillante nei primi minuti: ritmo alto, buone trame, qualche tentativo di affondo. Ma lo Spartak non trema. La linea difensiva chiude ogni varco e Dosio vive un avvio di gara tranquillo, ben protetto dai compagni. Dal quarto d’ora i rossoblù alzano il baricentro e cominciano a prendere in mano il match. Masoello è tra i più ispirati: strappi, idee, giocate che mettono in difficoltà la retroguardia ospite.

E il gol arriva, puntuale, al 32’: Pasciuti pennella un calcio d’angolo perfetto, il Norino trattiene il respiro… Zoboli svetta più in alto di tutti e schiaccia in rete l’1-0! Una frustata imparabile che fa esplodere la tribuna rossoblù.
Nemmeno due minuti dopo lo Spartak sfiora il raddoppio: ancora Pasciuti protagonista, ma il suo tiro viene respinto sulla linea da un difensore del Sale.
Il brivido scuote gli ospiti, che provano a reagire solo al 39’, con un tiro del numero 7 che però termina alto.
Si va negli spogliatoi con lo Spartak avanti e il Fausone in fermento.

 

SECONDO TEMPO: SOFFERENZA, LOTTA E OCCASIONI. LO SPARTAK SI MERITA LA VITTORIA

Il Sale riparte forte, a caccia del pareggio. Ma lo Spartak non è per nulla intimidito: è Masoello, ancora lui, a rendersi pericoloso da posizione defilata, trovando la pronta risposta del portiere ospite che devia in angolo.
Al 62’ il Sale prova a cambiare volto inserendo l’esperienza di Hernanes: un nome pesante, una carriera illustre. Il suo primo tiro, però, non spaventa Dosio. La partita si mantiene aperta e combattuta, senza grandi sussulti ma con tanta tensione, perché l’1-0 non basta mai per sentirsi al sicuro.
Camisola ridisegna l’attacco inserendo Posmag, Gili Lorenzo e Zenone, e proprio quest’ultimo all’87’ ha sulla coscienza il possibile 2-0: davanti al portiere calcia troppo centrale, e il portiere del Sale salva.
Il Sale ha l’ultima grande chance al 90’: mischia furibonda, tiro ravvicinato… palla alta! Il pubblico tira un sospiro di sollievo.
Sette interminabili minuti di recupero, poi il triplice fischio. Esplode la festa.
Lo Spartak conquista la terza vittoria consecutiva e vola a quota 17 punti.

 

COMMENTO FINALE & ANALISI

Questa partita è molto più di una semplice vittoria: è un segnale. Lo Spartak, dopo un avvio di stagione complicato soprattutto in casa (4 sconfitte su 5 prima di questa gara), dimostra di aver cambiato marcia.
La squadra corre, lotta, soffre insieme, e oggi porta a casa tre punti fondamentali per allontanare la zona playout e provare ad avvicinare la zona playoff, che resta a portata di mano.
Oggi lo Spartak ha dimostrato maturità: ha saputo resistere nei momenti di pressione, ha affondato il colpo quando contava e ha tenuto le redini del match senza perdere la calma.
Un elogio alla difesa, solidissima, e a Zoboli, autore del gol vittoria e di una prova monumentale che continua i goal consecutivi della linea verde rossoblù. La panchina ha portato energie preziose nel finale.
Con questa continuità, questo spirito e questo stadio, nulla è precluso.

 

 

TABELLINO
Campionato di Promozione
11ª Giornata Spartak San Damiano – Sale 1-0
32’ Zoboli

 

Formazione: Dosio, Bodrito (73’ Manzoni), Zoboli, Macri, Tabaku, Busato, Pasciuti (85’ Dell’Anno), Bo, Reka (75’ Zenone), Tozaj (65’ Posmag), Masoello (73’ Gili L.)
A disposizione:
Delpero, Gili A., Fakir, Manicone

Allenatore: Camisola F.

Campionato 10° Turno

Carrara 90 - Spartak San Damiano 0-2

Spartak da impazzire!
Colpo esterno a Torino: Carrara KO 0-2 con le reti di Bo e Gili

 

I rossoblù di mister Camisola centrano la seconda vittoria consecutiva e confermano l’imbattibilità fuori casa. Decidono Valerio Bo e Gili Lorenzo: cuore, grinta e organizzazione per una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi.
Lo Spartak San Damiano continua a stupire e nella 10ª giornata del Campionato di Promozione, i rossoblù espugnano il campo del Carrara 90 con una prova di carattere e maturità, imponendosi 0-2 e confermando il proprio momento d’oro.

Dopo l’importante successo casalingo contro la Novese, la squadra di mister Camisola mette in cascina altri tre punti pesantissimi, salendo così a quota 14.

 

PRIMO TEMPO: SPARTAK CORAGGIOSO, BO ROMPE L’EQUILIBRIO

Avvio vivace con entrambe le squadre subito pericolose: i padroni di casa ci provano al 5’ con un tiro che sorvola di poco la traversa, ma la risposta dello Spartak è immediata con Bo, che spara alto dal limite dopo un ottimo invito di Tozaj.
Il match resta equilibrato fino al 24’, quando un’iniziativa di Masoello libera Pasciuti al tiro, ma la conclusione sfiora il palo.

Dopo la mezz’ora, i rossoblù alzano il ritmo e costruiscono una tripla occasione in tre minuti: prima Masoello costringe il portiere locale alla deviazione in angolo, poi Bo di testa sfiora il vantaggio e infine Pasciuti calcia di poco a lato. Il gol però è nell’aria.

Al 39’ Masoello prova la conclusione, il portiere respinge corto e Bo, in agguato come un falco, insacca di tap-in per lo 0-1 che manda in delirio i tifosi rossoblù.

 

SECONDO TEMPO: SOFFERENZA, SOLIDITÀ E COLPO DEL KO

Nella ripresa, lo Spartak parte forte e sfiora il raddoppio con Busato, che spreca da ottima posizione dopo un assist d’oro del neoentrato Gili Lorenzo. Il Carrara reagisce con orgoglio e al 53’ centra una traversa su punizione, poi continua a spingere alla ricerca del pareggio. Ma la difesa rossoblù è compatta e un super Dosio salva il risultato al 69’ con un intervento prodigioso.

Nel finale, quando il Carrara si sbilancia alla ricerca dell’1-1, lo Spartak colpisce ancora: all’86’ Gili Lorenzo finalizza un contropiede perfetto grazie anche all'assist preciso di Posmag e chiude i conti sullo 0-2.
Triplice fischio e grande festa rossoblù sotto il settore ospiti: seconda vittoria consecutiva, quarto risultato utile consecutivo esterno e conferma di una squadra che dà l'impressione di aver trovato finalmente equilibrio e convinzione.

 

COMMENTO FINALE
Vittoria di sostanza e intelligenza tattica per lo Spartak, che ha saputo soffrire nei momenti difficili e colpire con cinismo quando serviva. Mister Camisola è soddisfatto: la squadra mostra compattezza, spirito di sacrificio e una crescente consapevolezza dei propri mezzi. Anche chi entra dalla panchina dà un contributo decisivo, segno di un gruppo unito e affamato.

Con questo successo, lo Spartak sale a 14 punti e guarda con fiducia al prosieguo del campionato. I rossoblù sono vivi e determinati.

 

 

TABELLINO

Formazione Spartak San Damiano:

Dosio, Bodrito (45’ Manzoni), Zoboli, Macrì, Tabaku, Busato, Pasciuti, Bo (86’ Fakir), Reka (50’ Gili A.), Tozaj (45’ Gili L.), Masoello (70’ Posmag).
A disposizione: Delpero, Dell’Anno, Zire, Zenone.
Allenatore: Camisola

Campionato 9° Turno

Spartak San Damiano - Novese 1-0

Norino Fausone in festa: Lo Spartak San Damiano vince 1-0 e ritrova il sorriso! Prima vittoria casalinga stagionale 

 

Sotto un cielo grigio e un’atmosfera carica di attesa, lo Spartak San Damiano torna finalmente a sorridere davanti al proprio pubblico. Dopo quattro sconfitte consecutive in casa e un digiuno di reti che sembrava interminabile, i rossoblù di mister Camisola ritrovano la via del gol e soprattutto tre punti d’oro battendo una tenace Novese per 1-0.

IL MATCH
Lo Spartak parte subito con grande determinazione: il bisogno di riscattarsi si percepisce fin dal fischio d’inizio. Al 5’ Masoello scalda il pubblico con un destro a giro che sfiora il palo. I padroni di casa continuano a premere, ma la partita resta bloccata fino al 23’, quando Bo ci prova dal limite: il suo tiro, deviato, finisce in angolo.

La Novese si affaccia raramente dalle parti di Dosio, affidandosi soprattutto ai calci piazzati, ma senza mai impensierire davvero la retroguardia rossoblù. Al 41’ ancora Masoello, tra i più ispirati, trova lo spazio per la conclusione al volo: la palla, deviata, si spegne nuovamente in corner.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma con la sensazione che lo Spartak sia pronto a colpire.

 

LA SVOLTA
Nella ripresa la Novese prova a farsi più intraprendente, e al 53’ sfiora il vantaggio con un tiro dalla distanza che termina di poco a lato. Ma lo Spartak non ci sta: al 57’ ancora Masoello prova a sorprendere il portiere, bravo però a bloccare.
Il gol, attesissimo e meritato, arriva al 63’. Pasciuti riceve da Busato un bel pallone che Tozaj lascia scorrere con un velo e il centrocampista numero 10 pennella un cross perfetto dalla destra, Bo svetta in area e con un colpo di testa preciso insacca l’1-0 che fa esplodere il Fausone! È un boato liberatorio per squadra e tifosi, un urlo che sa di riscatto.
La Novese reagisce solo nei minuti finali: all’82’ Dosio si supera con una parata prodigiosa, chiudendo lo specchio della porta e blindando il risultato.
Negli ultimi minuti lo Spartak stringe i denti e difende con cuore e orgoglio fino al triplice fischio.

 

COMMENTO FINALE
Una vittoria pesantissima, che va oltre i tre punti. Lo Spartak ritrova fiducia e entusiasmo. Dopo otto giornate, arriva finalmente la prima vittoria casalinga e la sensazione che questa squadra stia ritrovando la sua identità: compatta, generosa, mai doma.
Mister Camisola può sorridere: i suoi ragazzi hanno risposto sul campo, con carattere e determinazione. Ora il cammino riparte da qui, da una domenica in cui il Norino Fausone è tornato a essere casa.

 

 

FORMAZIONE SPARTAK SAN DAMIANO:
Dosio; Bodrito (86’ Zire), Zoboli, Macrì, Tabaku; Busato, Pasciuti, Bo, Reka (71’ Zenone), Tozaj (69’ Posmag), Masoello (86’ Manzoni).

A disposizione: Delpero, Odoviciuc, Manicone, Fakir, Gili A. Allenatore: Camisola

Campionato 8° Turno

Carignano - Spartak San Damiano 0-0

Spartak, Cuore e Grinta, punto d'orgoglio a Carignano 

 

Prestazione solida e carattere per i rossoblù di mister Camisola che tornano a muovere la classifica. Doveva essere la gara della riscossa, e lo è stata. Non nei numeri, ma nello spirito, nell’intensità e nella voglia di reagire.
Lo Spartak San Damiano torna da Carignano con un punto prezioso, frutto di una partita combattuta e di grande sacrificio, che può rappresentare la scintilla per ripartire dopo l'amara sconfitta interna contro il Castellazzo.

 

La partita
L’avvio di gara è subito intenso. Il Carignano, forte del fattore campo e delle due vittorie consecutive, parte deciso e al 4’ si rende pericoloso su calcio piazzato: Dosio è reattivo, smanaccia ma il pallone rimane in area; per fortuna l’attaccante di casa calcia a lato da posizione favorevole.

La risposta dello Spartak arriva al 24’: Posmag riceve palla in area, salta l’uomo e conclude di potenza, ma la palla sibila vicino al palo. È il segnale che i rossoblù ci sono, eccome.
Il primo tempo scivola via equilibrato, con grande lotta in mezzo al campo e difese attente.

 

Secondo tempo di battaglia
Nella ripresa il vento si alza forte e soffia contro gli uomini di Camisola, ma lo Spartak non arretra. Anzi, è proprio al 46’ che costruisce la sua occasione più nitida: Zenone sfonda sulla fascia, cross preciso per Busato che appoggia dietro a Manicone. Il suo tiro è potente ma il portiere del Carignano si supera e devia in corner.
Al 67’ è il turno di Masoello, appena entrato al posto di Zenone, che sfiora il vantaggio con un diagonale di poco a lato. Lo Spartak cresce e al 70’ Pasciuti, su punizione velenosa mette il pallone in area che deviato si impenna e colpisce la traversa: brivido per tutto il pubblico di casa. Nel finale, un’ultima sofferenza: il Carignano prova l’assalto, ma Manzoni salva una situazione complicata spazzando via un pallone che sembrava destinato a diventare pericoloso.
Al triplice fischio il risultato resta fermo sullo 0-0, ma il pareggio ha il sapore della ripartenza.

 

Commento finale
Dopo quattro sconfitte casalinghe e un periodo complesso, lo Spartak dimostra di avere ancora fame e orgoglio. La squadra ritrova compattezza, solidità difensiva e la giusta mentalità per affrontare ogni battaglia. Il punto conquistato in trasferta contro un avversario in forma come il Carignano vale più di quanto dica la classifica: è un segnale di vita, un passo nella direzione giusta.

 

Ora serve dare continuità, tornare a far valere il fattore campo e trasformare le buone prestazioni in vittorie.
Ma oggi, i rossoblù possono tornare a sorridere: lo Spartak è vivo, e pronto a lottare fino all’ultimo minuto.

 

 

Formazione Spartak San Damiano

Dosio, Manzoni, Zoboli, Dell'Anno, Tabaku, Manicone (56’ Fakir) (81’ Gili A.), Busato, Pasciuti, Merca (85’ Zire), Zenone (51’ Bo), Posmag (60’ Masoello)
A disposizione: Sguazzin, Macri, Reka, Tozaj
Allenatore: Camisola

Campionato 7° Turno

Spartak San Damiano - Castellazzo 0-2

Il Castellazzo passa al Norino.
Uno Spartak senza idee viene battuto 2-0

 

 

Non basta la spinta del pubblico del “Norino Fausone” e la voglia di riscatto per regalare allo Spartak San Damiano la prima gioia casalinga della stagione.

Alla 7ª giornata del Campionato di Promozione, i rossoblù cedono 0-2 al Castellazzo in un pomeriggio amaro, nonostante una gara a tratti equilibrata.

Dopo la convincente vittoria esterna contro il Garino, i ragazzi di mister Camisola cercavano continuità e punti pesanti davanti ai propri tifosi.

 

L’avvio è incoraggiante: al 16’ una bella incursione di Busato in area porta al tiro Posmag, ma il portiere ospite è attento e respinge. Sulla ribattuta ci riprova lo stesso Busato, che però calcia alto sopra la traversa.
Lo Spartak spinge, ma il Castellazzo si chiude bene e risponde nel finale di tempo con un tiro-cross velenoso che costringe Dosio, all’esordio tra i pali, a un ottimo intervento in angolo. Si va al riposo sullo 0-0.

 

Nella ripresa lo Spartak parte forte: Masoello ha sui piedi l’occasione per il vantaggio, ma da due passi calcia alto. Gol sbagliato, gol subito: al 62’ il Castellazzo punisce con Abou, che di testa anticipa il suo marcatore e batte Dosio portando avanti gli ospiti.
Lo Spartak prova a reagire, ma fatica a trovare spazi e lucidità negli ultimi metri. Zenone dà nuova linfa: all’83’ il numero 16 colpisce l’esterno della rete con un gran destro al volo che fa gridare al gol. Due minuti dopo è ancora lui, su punizione, a sfiorare il palo.

Quando i rossoblù sembrano poterla riprendere, arriva invece il colpo del definitivo 0-2: in pieno recupero Majdoul approfitta di una ripartenza e firma il raddoppio che chiude i conti.
Allo scadere c’è spazio per l’ultima emozione, ma Gili Alberto sciupa davanti al portiere ospite.

 

Finisce così, con la quarta sconfitta consecutiva in casa per lo Spartak, che resta fermo a quota 7 punti dopo sette giornate.

 

🗣️ Commento finale

Lo Spartak esce con la consapevolezza che serve di più. Il gruppo di mister Camisola ha qualità, ma deve ritrovare fiducia e concretezza sotto porta. Le prestazioni in trasferta dimostrano che la squadra può giocarsela con chiunque: ora serve portare quello stesso spirito anche davanti al pubblico del Norino Fausone.

👉 Il campionato è lungo. La fame di vittoria deve diventare la spinta per ripartire già dalla prossima sfida! 

 

Spartak San Damiano – Castellazzo 0-2
62’ Abou (C), 90’ Majdoul (C)

 

Formazione Spartak: Dosio; Manzoni, Zoboli, Dell’Anno, Macrì (73’ Manicone); Reka, Fakir (55’ Bo); Busato, Masoello (55’ Zenone), Gili L. (73’ Merca); Posmag.

A disposizione: Delpero, Odoviciuc, Tabaku, Gili A., Pasciuti. Allenatore: Camisola

Campionato 6° Turno

Garino - Spartak San Damiano 1-5

Spartak Show! A Garino è cinquina rossoblù!
Posmag apre le marcature, doppiette di Dell’Anno e Gili Lorenzo

 

Lo Spartak San Damiano cercava una svolta dopo un avvio di stagione difficile — e a Garino la risposta è arrivata con tutta la forza e l’orgoglio rossoblù.

Dopo tre sconfitte casalinghe consecutive e un solo punto nelle ultime quattro gare, i ragazzi di mister Camisola si sono presentati sul campo del Garino con grinta, determinazione e fame di vittoria.

 

Il primo tempo, chiuso sullo 0-0, ha mostrato uno Spartak propositivo e ben messo in campo, capace di dettare i ritmi del gioco. Le prime occasioni arrivano con Bo, che di testa sfiora la traversa al 25’, e con Merca, la cui punizione costringe il portiere locale a un grande intervento.
Dall’altra parte, solo un brivido su punizione al 21’, risolto con prontezza dalla retroguardia rossoblù.


Secondo tempo da applausi: Spartak devastante
Nella ripresa la squadra di San Damiano cambia marcia.
Al 50’ Bo viene atterrato in area dopo un’ottima incursione su assist di Reka: calcio di rigore e Posmag, glaciale, realizza il suo primo gol in maglia Spartak. 0-1 e via alle emozioni!

Il Garino prova a reagire con un tiro insidioso al 54’, ma Zeggio vola a deviare sopra la traversa. Poco dopo però lo stesso portiere rossoblù si infortuna in uscita, costringendo mister Camisola a lanciare in campo il giovanissimo Delpero, classe 2006, al suo debutto assoluto.
Lo Spartak, tuttavia, non perde equilibrio né intensità: Zenone (subentrato a Bo) e Posmag sfiorano il raddoppio, ma è solo questione di minuti.
Al 65’ arriva infatti il meritato 2-0 firmato Dell’Anno, che insacca sugli sviluppi di un corner. La squadra cresce, gioca sciolta, e al 75’ è ancora Dell’Anno a colpire: perfetto l’assist di Zenone, preciso il destro del difensore che fa 3-0!

Un palo di Zenone al 79’ precede il gol del Garino (82’, Scarpellino) che accorcia le distanze, ma lo Spartak non trema: anzi, rilancia con un finale da cineteca.
All’88’ entra Gili Lorenzo, e il bomber rossoblù in pochi minuti si prende la scena: al 90’ inventa un capolavoro di tacco su respinta del portiere per il 4-1, e al 94’ chiude i conti con il 5-1 definitivo, un destro preciso sul primo palo.
Nel finale, tra gli applausi, rientra anche Tabaku Klaudio, al suo esordio stagionale dopo il lungo stop per infortunio.

 

Commento finale

Una vittoria che vale oro per lo Spartak San Damiano — non solo per i tre punti, ma per la ritrovata identità, compattezza e fame di squadra. Cinque gol, tre marcatori protagonisti di un pomeriggio perfetto, costruito con il cuore e con il gioco.
Mister Camisola può sorridere: la sua squadra ha dominato un campo difficile, contro un Garino ancora imbattuto in casa, mandando un buon messaggio al campionato.

Ora lo Spartak torna a casa con fiducia e rinnovato entusiasmo.

 

Un pensiero speciale va a Zeggio Gioele, uscito per infortunio: tutta la famiglia rossoblù gli augura una pronta guarigione.

 

 

6ª Giornata Campionato di Promozione
Garino – Spartak San Damiano 1-5 
Reti: 50’ Posmag (rig.), 65’ Dell’Anno, 75’ Dell’Anno, 82’ Scarpellino (G), 90’ Gili L., 94’ Gili L.

 

Formazione Spartak: Zeggio (58’ Delpero), Zoboli, Macrì, Dell’Anno, Manzoni, Reka (76’ Manicone), Fakir, Busato, Posmag (90’ Tabaku), Merca (88’ Gili L.), Bo (58’ Zenone).
A disposizione:
Cerchio, Bodrito, Gili A., Masoello.
Allenatore:
Camisola.

Campionato 5° Turno

Spartak San Damiano - Santostefanese 0-1

Spartak beffato nel finale: la Santostefanese passa su rigore (0-1)

 

Lo Spartak San Damiano esce ancora una volta a mani vuote davanti al proprio pubblico. Al “Norino Fausone” di San Damiano la Santostefanese passa di misura (0-1) grazie al rigore trasformato da Ostaku all’86’, infliggendo ai rossoblù la terza sconfitta consecutiva tra le mura amiche.
Una punizione severa per i ragazzi di mister Camisola, che hanno mostrato compattezza e determinazione, ma non sono riusciti a concretizzare.

 

La partita
Primo tempo combattuto e tattico, con lo Spartak che approccia meglio la gara e prova a spingere cercando le corsie esterne.
Al 23’ Bodrito riceve da Zenone e si inserisce bene in area, ma il suo sinistro termina di poco a lato. La Santostefanese risponde subito con un’occasione clamorosa: Zoboli salva sulla linea il pallone destinato in porta, tenendo lo 0-0.
Prima dell’intervallo, è Zeggio a mantenere inviolata la porta con un grande intervento su Palazzolo.

 

Nella ripresa i rossoblù provano ad alzare i ritmi, pur senza rendersi realmente pericolosi fino al 67’, quando su un corner nasce una mischia in area che però non si concretizza. Al 76’ brivido per lo Spartak: Ostaku sfiora il vantaggio per gli ospiti su punizione, colpendo l’esterno della rete.

L’episodio che decide la gara arriva all’84’: un errore difensivo nato da un rimpallo sfortunato favorisce Scoffone che si presenta davanti a Zeggio. Il portiere rossoblù cerca l’uscita disperata ma commette fallo. Dal dischetto Ostaku non sbaglia e sigla lo 0-1.

Nel finale lo Spartak ci prova con orgoglio, ma la rete del pareggio non arriva.

 

La situazione in classifica
Dopo cinque giornate, lo Spartak resta a quota 4 punti, frutto della vittoria all’esordio contro lo Sporting Club, due sconfitte interne e il pareggio esterno contro il Nichelino. La squadra di mister Camisola è ancora alla ricerca della prima gioia davanti al proprio pubblico. 

 

 

Il commento
La delusione per il risultato è evidente, ma la prestazione dello Spartak non è stata del tutto negativa. La squadra ha mostrato compattezza difensiva e un buon approccio, mancando però in concretezza negli ultimi metri. Serve maggiore incisività sotto porta e la capacità di sfruttare le occasioni, perché i dettagli – come dimostra il rigore finale – fanno la differenza in questo campionato.


La stagione è ancora lunga e il margine per risalire c’è. Domenica prossima i rossoblù avranno l’occasione per rialzare la testa e dare finalmente una svolta al loro cammino.

 

Campionato 5^ Giornata
Spartak San Damiano - Santostefanese 0-1
86' Ostaku rig.

Formazione: Zeggio, Bodrito, Zoboli, Reka (87' Gili L.), Dell'Anno, Macrì, Manicone (59' Bo), Busato, Zenone (76' Fakir), Posmag (80' Masoello), Gili A. (59' Manzoni)
A disposizione: Sguazzin, Odoviciuc, Merca, Rossanino Allenatore: Camisola.

Campionato 4° Turno

Nichelino H. - Spartak San Damiano 0-0

Spartak, pari a Nichelino: uno 0-0 opaco che lascia l’amaro in bocca 

 

Lo Spartak San Damiano torna dalla difficile trasferta serale di Nichelino con un punto prezioso, ma che non basta a scacciare dubbi e rammarichi. Dopo la vittoria all’esordio e le due sconfitte consecutive al “Norino Fausone”, i rossoblù erano chiamati a una reazione di carattere: la risposta è arrivata solo a metà, con una prestazione di grande impegno, ma ancora povera di idee e concretezza sotto porta.

 

La partita
Il match si apre con i padroni di casa più intraprendenti, sospinti dal proprio pubblico. Al 15’ il Nichelino prova il diagonale dalla distanza che finisce vicino al palo alla sinistra di Zeggio. Lo Spartak risponde al 20’ con una punizione di Pasciuti che sorvola la traversa, preludio a una crescita progressiva della squadra di Camisola.
Al 29’ i rossoblù hanno la prima vera chance con Barbera, che non riesce però a deviare in rete l’ottimo pallone messo in area da Pasciuti su calcio piazzato. Pochi minuti più tardi è Zoboli, sugli sviluppi di un corner, a mancare di poco il bersaglio. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.


Nella ripresa, il tecnico Camisola inserisce subito Bo al posto di Campese per dare maggiore profondità. Al 49’ ci prova Merca con il mancino, ma il portiere di casa devia in angolo: sul corner successivo, Dell’Anno di testa sfiora il palo e fa tremare la difesa avversaria.
La partita resta vibrante ma spezzettata: al 64’ il gioco viene addirittura sospeso per due minuti a causa dell’esuberante tifoseria locale. Al 67’ Busato ha un'occasione ghiotta, ma il suo colpo di testa termina alto.
Nel finale, il Nichelino spaventa lo Spartak con un cross pericoloso (75’), mentre all’80’ arriva la tegola per i rossoblù: Pasciuti, tra i migliori in campo, deve abbandonare per infortunio. Al suo posto Rossanino, con Camisola che ne approfitta provando il tutto per tutto inserendo più peso offensivo. Ma la squadra non punge, e la partita si chiude senza reti.

 

Il commento
Un punto in trasferta che muove la classifica ma non basta a dare la svolta attesa. Lo Spartak mostra segnali di compattezza difensiva – Zeggio resta imbattuto – ma continua a pagare la scarsa lucidità negli ultimi metri. Mister Camisola dovrà lavorare molto per ritrovare fluidità di gioco e incisività offensiva, fondamentali per scalare posizioni in un campionato che non aspetta nessuno. Lo spirito non manca, ma serve un cambio di passo per tornare a far gioire i tifosi rossoblù.

 

 

Tabellino
Nichelino – Spartak San Damiano 0-0
Formazione Spartak
: Zeggio, Manzoni, Zoboli (72’ Manicone), Zenone (56’ Gili A.), Dell’Anno, Macrì, Merca (69’ Gili L.), Busato, Barbera, Pasciuti (80’ Rossanino), Campese (45’ Bo).
A disposizione:
Sguazzin, Bodrito, Odoviciuc, Cerchio.

Allenatore: Camisola.

Campionato 3° Turno

Spartak San Damiano - Frugarolese 1-2

Spartak, beffa al 92’: la Frugarolese passa 2-1

 

Lo Spartak San Damiano esce ancora una volta a mani vuote dal terreno amico, sconfitto per 1-2 dalla Frugarolese in una partita intensa, combattuta e ricca di emozioni soprattutto nella ripresa. Per i rossoblù è la seconda battuta d’arresto consecutiva in campionato, la terza se si conta anche la Coppa Italia, con un dato che non può passare inosservato: gli ultimi sei gol subiti sono arrivati tutti da palla inattiva.

 

Primo tempo sotto di un goal
La squadra di mister Camisola parte con il piglio giusto, provando a imporre il proprio gioco, ma si scontra con una Frugarolese attenta, compatta e ben organizzata.
Al 20’ gli ospiti passano in vantaggio grazie a una perla su punizione di Morando: conclusione perfetta che si infila all’incrocio, lasciando di sasso Zeggio. Il gol galvanizza i biancoazzurri, che nel finale di primo tempo vanno vicini al raddoppio ancora su calcio piazzato. Si va così al riposo con lo Spartak sotto di una rete.

 

 

Ripresa a trazione offensiva
Nella seconda metà di gara i rossoblù cambiano volto: dentro Gili Lorenzo e Barbera per dare più peso all’attacco.
Lo Spartak prende campo e crea occasioni in serie. Al 49’ Bo sfiora il pari con un tiro alto, mentre al 57’ lo stesso Bo serve un ottimo cross che Gili Lorenzo non riesce a capitalizzare di testa. Al 62’ ci prova Barbera al volo, ma senza fortuna.

Al 66’ è Zenone a chiamare alla grande parata il portiere ospite con una punizione velenosa, e sei minuti più tardi Reka colpisce la traversa con un altro calcio piazzato.

Lo Spartak spinge, ci crede e all’84’ trova il meritato pareggio con Campese con un piazzato vincente.

L’entusiasmo sembra poter spingere i rossoblù addirittura al sorpasso, ma quando tutto lasciava presagire a un finale di fuoco, ecco la doccia gelata: al 92’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Soumah anticipa tutti di testa e firma il 2-1 che decide la gara.

 

Commento finale

Lo Spartak paga ancora una volta a caro prezzo le disattenzioni sulle palle inattive, vero tallone d’Achille di questo avvio di stagione. Eppure, la reazione vista nel secondo tempo lascia anche segnali incoraggianti: la squadra ha mostrato carattere, intensità e capacità di creare occasioni.
Sarà proprio da questa voglia di lottare che mister Camisola dovrà ripartire per ritrovare punti e fiducia già dalla prossima giornata.

 

Formazione
Zeggio; Manzoni, Zoboli (79’ Rossanino), Macrì, Dell'Anno (61’ Campese), Reka, Busato, Gili A. (53’ Barbera), Zenone, Bo, Merca (45’ Gili L.).
A disposizione: Delpero, Cerchio, Bodrito, Odoviciuc, Cozminca.
Allenatore: F. Camisola

Campionato 2° Turno

Spartak San Damiano - Canelli 1-2

 

Spartak generoso, ma il Canelli vince al Fausone

 

Il derby astigiano della seconda giornata di campionato regala emozioni, intensità e purtroppo un finale amaro per lo Spartak San Damiano, superato di misura dal Canelli dopo una gara vibrante e combattuta.

 

Il match parte con grande determinazione da parte del Canelli, che approccia meglio la sfida. I rossoblù appaiono contratti e al 12’ pagano caro una disattenzione difensiva: su una punizione laterale, Recchiuto viene lasciato colpevolmente libero in area e di testa batte Zeggio per lo 0-1.
Lo Spartak prova a reagire, ma fatica a trovare soluzioni offensive concrete. Anzi, è ancora il Canelli a sfiorare il raddoppio con lo stesso Recchiuto, ben fermato da un grande intervento in tuffo di Zeggio.
Solo nel finale di tempo i rossoblù si rendono pericolosi con Barbera, che costringe Favarin alla deviazione sopra la traversa. Si va così al riposo con lo Spartak sotto di un gol.

 

Nella ripresa, il copione cambia. La squadra di mister Camisola spinge con continuità e crea numerose occasioni: al 56’ Barbera ci prova dal limite, Favarin respinge e Zenone, sul tap-in, centra il palo. Due minuti dopo Masoello conclude da fuori, ancora Favarin devia e Gili Lorenzo di testa sfiora la rete del pari.

Lo Spartak è padrone del campo, ma il portiere ospite sembra insuperabile.

Come spesso accade nel calcio, la legge del gol punisce: alla prima vera occasione del secondo tempo, al 69’, il Canelli trova il raddoppio ancora con Recchiuto, sempre di testa, per il 2-0 che gela il Fausone.

Nonostante il doppio svantaggio, i rossoblù non mollano e continuano a spingere, trascinati anche dal calore del pubblico. Al 85’ è Pasciuti a trovare il meritato gol che riaccende la speranza. Nel finale lo Spartak assedia l’area avversaria, con Masoello che al 90’ vede ancora Favarin opporsi in maniera straordinaria.
È l’ultima grande occasione: il Canelli resiste e porta a casa tre punti preziosi.

 

Commento finale
Una partita che lascia rammarico allo Spartak, protagonista di una ripresa generosa e ricca di occasioni. A fare la differenza, oltre alla precisione di Recchiuto, è stato uno straordinario Favarin, capace di opporsi più volte ai tentativi rossoblù. Nonostante la sconfitta, la prestazione della squadra nella seconda parte di gara dimostra carattere e voglia di lottare. Con questa intensità, i risultati non tarderanno ad arrivare: lo Spartak ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere protagonista in questo campionato.

 

Tabellino

 

Campionato di Promozione – 2ª giornata

Spartak San Damiano – Canelli 1-2

Reti: 12’ Recchiuto (C), 69’ Recchiuto (C), 85’ Pasciuti (S)

 

Formazione Spartak San Damiano: Zeggio, Manzoni (50’ Zenone), Campese (71’ Bo), Macrì (82’ Rossanino), Dell'Anno, Reka (50’ Masoello), Busato, Manicone, Pasciuti, Gili L. (76’ Bodrito), Barbera.

A disposizione: Delpero, Gili A., Barbero, Odoviciuc. Allenatore: F. Camisola

Coppa Italia 1° Turno - Ritorno

Spartak San Damiano - Carignano 2-3

Spartak, che peccato: illusione e rimonta amara.

Passa il Carignano

 

Il ritorno della Coppa Italia di Promozione ha regalato emozioni a non finire al “Norino Fausone”, riaperto per la prima stagionale davanti ai tifosi rossoblù. Dopo la sconfitta per 1-0 all’andata, lo Spartak San Damiano sognava l’impresa contro il Carignano, finalista della scorsa edizione. E per un tempo intero, l’impresa è stata a un passo dal diventare realtà.

 

Primo tempo da applausi

I rossoblù partono col piede giusto e rispondono colpo su colpo all’avvio aggressivo degli ospiti. Dopo un tentativo fuori di Rizzo al 2’, lo Spartak prende coraggio: all’8’ Campese scalda i guanti del portiere con un tiro dal limite. Il forcing si concretizza al 14’, quando Valerio Bo semina avversari sulla destra e mette un pallone d’oro per Zenone, che devia in rete per l’1-0. Spinti dal pubblico, i padroni di casa continuano a premere. Al 34’ e al 36’ Zenone va vicino al raddoppio su due palle inattive di Masoello. Dopo un brivido al 38’ su conclusione di Filincieri, arriva il meritato 2-0: ancora Bo protagonista, assist al bacio e questa volta è Gili Alberto a trafiggere il portiere dall’altezza del dischetto (39’).

Al riposo, il “Norino Fausone” sogna: qualificazione vicina e squadra in controllo.

 

Ripresa di sofferenza

Nella ripresa però il copione cambia. Il Carignano alza il ritmo e al 55’ serve un miracolo di Zeggio per negare il gol agli ospiti. Mister Camisola prova a rinfrescare la squadra con tre cambi, ma al 63’ Rizzo riapre la gara con il 2-1. Tre minuti dopo, su slancio dell’entusiasmo, Gioacas firma il pari (2-2).

Lo Spartak prova a reagire: al 69’ Zenone costringe il portiere alla respinta su punizione e all’80’ Bo sfiora il palo con un destro al volo. Ma la doccia fredda arriva al minuto 89: Meitre firma il 3-2 Carignano, che ribalta la gara e condanna i rossoblù all’eliminazione.

 

Il commento

Una serata amara per lo Spartak, che aveva accarezzato l’impresa con un primo tempo da squadra vera, generosa e concreta. Il cuore e l’entusiasmo non sono bastati contro un Carignano esperto e cinico, capace di colpire nei momenti decisivi.
Finisce così l’avventura in Coppa Italia, ma la prestazione della prima frazione resta un segnale incoraggiante: con quello spirito, i rossoblù potranno dire la loro in campionato.

 

 

Coppa Italia – Primo Turno, Gara di ritorno

Spartak San Damiano – Carignano 2-3 1
4’ Zenone, 39’ Gili A. (SSD), 63’ Rizzo, 66’ Gioacas S., 89’ Meitre (C)

 

Formazione Spartak San Damiano:
Zeggio, Bodrito, Manzoni (75’ Odoviciuc), Gili A., Dell’Anno (61’ Cerchio), Zoboli, Campese (61’ Barbero), Busato (74’ Toso), Bo, Zenone, Masoello (57’ Rossanino).
A disposizione:
Delpero, Cozminca, Gili L., Pasciuti. Allenatore: F. Camisola

Campionato 1° Turno

Sporting Club - Spartak San Damiano 0-2

Spartak San Damiano, esordio vincente a Torino: 2-0 sullo Sporting Club

 

Il Campionato di Promozione parte con il piede giusto per lo Spartak San Damiano di mister Camisola, che alla prima giornata conquista una preziosa vittoria esterna sul campo torinese dello Sporting Club, formazione neopromossa dalla Prima Categoria. Una gara attesa e insidiosa, giocata in un pomeriggio afoso di settembre sul sintetico del Bacigalupo, che ha visto i rossoblù imporsi con autorità per 2-0, confermando la propria identità e mentalità fin dai primi minuti.

 

La cronaca del match

Lo Spartak parte con grande intensità: dopo appena 6 minuti Reka lancia Barbera, che si presenta in area ma calcia alto sopra la traversa. È il primo segnale di una squadra determinata a imporre il proprio gioco, con lo Sporting costretto soprattutto a difendersi e a tentare ripartenze sporadiche, sempre ben contenute dalla retroguardia rossoblù.

Al 23’ arriva il meritato vantaggio: Dell’Anno lancia in profondità, la difesa avversaria sbaglia il rinvio e Gili Lorenzo è lesto ad approfittarne, calciando dal limite con freddezza e infilando il portiere per lo 0-1.

La reazione dello Sporting si limita a un paio di tentativi dalla distanza, facilmente controllati da Zeggio.

Il primo tempo si chiude così con lo Spartak avanti.

 

Nella ripresa il caldo pesa sulle gambe e le squadre si allungano. Mister Camisola cambia: dentro Bo e Zenone per Manicone e Barbera. È proprio Bo a rendersi subito pericoloso, prima con un tiro alto al 58’, poi con due occasioni consecutive tra il 65’ e il 66’: un colpo di testa che impegna severamente il portiere e un destro dal limite che sfiora la traversa.

Lo Sporting prova a restare in partita con un paio di ripartenze, ma Zeggio è sempre attento. Al 79’ ancora Gili Lorenzo va vicino al raddoppio con un destro che sfiora il palo.

Il sigillo arriva all’86’: su un’indecisione del giovane portiere avversario, Valerio Bo è rapido a infilare la palla in rete per il 2-0 che chiude i giochi. Nel finale i rossoblù gestiscono il vantaggio con maturità fino al triplice fischio.

 

Il commento

Lo Spartak San Damiano parte, dunque, con una vittoria abbastanza convincente, mostrando organizzazione, solidità difensiva e capacità di colpire nei momenti chiave.
Una prova di maturità che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

La vittoria in trasferta contro una squadra euforica e motivata come lo Sporting Club dà fiducia e conferma la qualità del gruppo rossoblù, capace di unire intensità, compattezza difensiva e cinismo sotto porta.

 

Tre punti importanti e meritati, che aprono nel migliore dei modi una stagione tutta da vivere.

 

Il tabellino

Campionato di Promozione – 1ª Giornata

Sporting Club – Spartak San Damiano 0-2
23’ Gili L., 86’ Bo

 

 

Zeggio, Manzoni, Zoboli, Macrì, Dell’Anno, Reka (67’ Gili A.), Busato, Manicone (56’ Bo), Pasciuti (89’ Campese), Gili L. (80’ Bodrito), Barbera (56’ Zenone).
A disposizione: Sguazzin, Cerchio, Odoviciuc, Masoello.
All. Camisola

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Le cariche societarie

 

 

In attesa di poter ancora andare in vacanza la Società Rossoblù è a lavoro  per preparare a vivere un'altra intesa Stagione agonistica che si annuncia altamente entusiasmante. Programmare vuol dire progettare una strada da percorrere ed è quello che in diverse riunioni la Società sta costruendo...la Strada per il Futuro.

Nel frattempo in casa Spartak sono state fatte alcune modifiche a livello di Organigramma. Confermatissimo per il 16° anno di fila il Presidente Anastasio Francesco  che a sua volta ha  nominato i nuovi incarichi per i soci.

 

Vicepresidente:            Amoretti Carlo
Segretario:                       Anastasio Francesco

Direttore Generale:   
Responsabile

Settore Giovanile:      Rabino Enrico

Dirigente:       Guglielmi Giuseppe

Consigliere:                 Gemmetto Sandrino

Consigliere:                 Peletto Marco

Consigliere:                 Boero Davide

Consigliere:                 Groza Petru Cosmin
Direttore Sportivo:      Angelo Civitate

Team Manager:              Simone Gardino

Responsabile Prima squadra: Angelo Civitate

Responsabile Magazzino e Campo:   Marco Raiteri

 

La Società è ancora in attesa di nominare tutti i vari Dirigenti Ufficiali delle varie squadre.

La società Rossoblù guarda sempre avanti e ha avviato la campagna di tesseramenti per le nuove leve calcistiche: per informazioni si può contattare la Segreteria al numero  3358472697


Le Statistiche dello Spartak

 


Ecco le statistiche aggiornate al termine della  Stagione 2024/2025


Statistiche che rimarranno nella storia di questa Società che ha festeggiato i 32 anni di attività l'8 Settembre 2024

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Partite Giocate:  548

Punti collezionati: 826

Partite Vinte:   229

Partite Pareggiate: 139

Partite Perse:  180

Goal Fatti: 894

Goal Subiti: 767


Numeri da ricordare:

Stagione 2007/2008 (Terza Categoria)

Vittoria del Campionato
18 partite di totale imbattibilità (6 mesi - 184 giorni)

Miglior difesa tra tutti i gironi del Piemonte di Terza Categoria con 12 goal subiti
Miglior attacco generale con 54 goal fatti
Stagione con più punti totalizzati 63 in Terza Categoria
Soltanto 3 partite perse. 20 quelle vinte

 

836 minuti senza subire goal (portiere Gianluca Di Nunno), al 2° posto Gioele Zeggio (Prima Categoria) con 828' nella Stagione 2022/2023, al 3° posto ancora Gioele Zeggio (Prima Categoria) con 592' nella Stagione 2022/2023, al 3° posto Diego Polga (Seconda Categoria) con 578' nella Stagione 2015/2016 e al 4° posto Rabino Alessandro (Seconda Categoria) con 324' nella Stagione 2013/2014

 

Stagione 2022/2023 (Prima Categoria)

Vittoria Campionato

 

Stagione 2009/2010
Stagione con più sconfitte  15

Stagione 2012/2013
Stagione con meno vittorie  2

Stagione 2013/2014
Serie più lunga di sconfitte consecutive:
7 dal 23/02/2014 al 06/04/2014)

 

Serie di goal consecutivi:

38 goal per 21 partite di fila dal 09/02/2020 (Spartak-Garino 1-1) al 06/02/2021 (Don Bosco-Spartak 1-3)


Serie più lunga di vittorie casalinghe consecutive:
9 dal 02/11/2014 (8^Giornata) al 03/05/2015 (26° ed Ultimo Turno)

 

Maggior serie di vittorie consecutive in generale

8 (Prima Categoria) Stagione 2022/2023

 

Presenze Consecutive 
Daniele Baracco 72 di fila

 

Goal più veloce:

Torra Albi dopo 30"(secondi) in Canale - SPARTAK 2-9 del 12.01.2020 (Prima Categoria)

Francesco Tozaj dopo 45" (secondi) in  Cenisia - Spartak 0-4 del 28.04.2024 (Promozione) 

 

Vittoria più larga

Salsasio - SPARTAK 0-9 (Stagione 2016/2017)

SPARTAK - Piccola California 8-0 (Stagione 2015/2016)
Castell’Alfero – SPARTAK 2-9 (Stagione 2006/2007)

Canale - SPARTAK 2-9 (Stagione 2019/2020)

Sconfitta più larga
Buttiglierese – SPARTAK 6-0 (Stagione 2010/2011)

Pralormo - SPARTAK   7-1    (Stagione 2013/2014)

Maggior Numero di Punti in Campionato

71   Prima Categoria (Stagione 2022/2023)

64 Prima categoria (Stagione 2021/2022)
48 Seconda Categoria (Stagione 2015/2016)

41 Promozione (Stagione 2024/2025

Minor Numero di reti subite in Campionato:
12 Terza Categoria ( Stagione 2007/2008)

14 Prima Categoria  (Stagione 2022/2023)

20 Seconda Categoria (Stagione 2016/2017)

Maggior Numero di vittorie in Campionato:

19 Prima Categoria (Stagione 2021/2022)

13 Seconda Categoria (Stagione 2015/2016)

Minor Numero di sconfitte in Campionato:

3 Prima Categoria (Stagione 2022/2023)

 

Ma la storia continua...

 

E' il "Norino Fausone" la nostra casa

 

Dalla stagione 2013/2014 lo Spartak ha lasciato il “Vittorio Alfieri” per disputare le proprie partite casalinghe sul terreno del “Norino Fausone”.  

I Rossoblù hanno ottenuto il permesso dal Comune di San Damiano per poter disputare le gare interne di Campionato e Coppa Italia.

La squadra continuerà comunque ad allenarsi sul campo delle Scuole Medie.

Una buona notizia per i giocatori, ma anche per i sostenitori che potranno seguire la gara seduti sugli spalti coperti.
Anche noi riusciremo a raccontare al meglio lo spettacolo a coloro che non potranno goderselo dal vivo….

08 Settembre 1992 - 08 Settembre 2012

20 ANNI DI GRANDE STORIA GIALLOBLU'

SECONDA - UISP 4-1 (Gardino 2, Trovato, Durcan - Cartello Al. per la Uisp)

 

Va in scena al Norino Fausone la partita tutta in famiglia tra lo Spartak di Seconda e il Real Marmo di Uisp per la celebrazione dei 20 anni della Società. 

20 anni di grande entusiasmo passando dalla nascita delle prime squadre giovanili arrivando alla prima squadra che è passata dagli amatori del Csi alla Seconda Categoria.

La partita è finita 4 a 1 per i ragazzi di Seconda che hanno nelle gambe 10 giorni in più di preparazione.  Dopo un quarto d'ora equilibrato, la partita si sblocca con un goal di Trovato. Una doppietta di Gardino porta a tre le reti della Seconda. Nel mezzo dei due goal del bomber di San Grato il goal della Uisp con Cartello Alberto per il momentaneo 2 a 1. Nella ripresa, girandola di sostituzioni. Arriva il goal di Durcan per il 4 a 1 finale.

Domenica 9 alle 15.00 Campo Scuole Medie, amichevole: Spartak - Cerro Tanaro

Di seguito la foto gallery degli anni in gialloblù

Stagione 2019/2020

Stagione 2018/2019

Stagione 2017/2018

Stagione 2016/2017

Stagione 2015/2016

Stagione 2014/2015

Stagione 2013/2014

Stagione 2012/2013

Stagione 2011/2012

...Il giocatore simbolo, la "bandiera" di una squadra lotta per il bene dei suoi colori e non lascerebbe la sua società per nulla al mondo....nessuna incomprensione può fargli cambiare idea....chi la pensa diversamente gioca per se stesso...non per i suoi colori... continuiamo a difendere i nostri colori fino alla fine...

Per sempre Forza Spartak....

(E.Rabino)