2005: Vittoria nell'amichevole chierese

San Giacomo Chieri - Spartak 2-3

(Parziali: 0-2, 0-2, 0-0, 3-0)

Buona prova per gli Esordienti gialloblù che dimostrano personalità e qualità nei primi tre tempi, poi si arrendono alla stanchezza nella frazione extra.


In attesa del recupero dell'ultima gara di campionato, gli Esordienti 2005/2006 sono ospiti del San Giacomo Chieri in amichevole.

 

Ottimo l'inizio dello Spartak che prende in mano il pallino del gioco e dimostra grande qualità e velocità sul terreno sintetico. Demarie ha subito una grossa occasione ma il tiro è respinto dal portiere. Il vantaggio arriva dopo pochi minuti: Bellanca si crea lo spazio per il tiro da fuori area che l'estremo difensore riesce solo a sfiorare. La difesa (a tre) per tutto il primo tempo fa buona guardia e Cisternino deve intervenire raramente. Unico brivido un lancio in profondità che il portiere gialloblù non calcola bene e tocca a Sallaku rimediare in extremis. Lo Spartak crea molte occasioni nell'area avversaria ma i tiri sono imprecisi o addirittura evitati preferendo assist fin troppo accademici che spesso sorprendono i compagni a cui sono destinati. Il raddoppio arriva all'ultimo minuto grazie al rigore (netto fallo di mano in area) potente di Pelassa che il portiere intuisce ma tocca solo leggermente.

 

Nella ripresa si cambia disposizione in campo e cambiano gli interpreti ma il copione è sempre lo stesso. Spartak padrone del gioco e immediatamente in vantaggio con un bel diagonale di Pelassa ben servito da Bellanca. Dunjić si vede negare il gol per ben due volte dal portiere chierese che si distende all'angolino e concede solo corner. Rossino e Kacbufi combattono come leoni sulla sinistra e il solito Jaku fa reparto da solo in avanti recuperando palloni e innescando i contropiedi. Proprio al termine di uno di questi è lo stesso Jaku ad anticipare il portiere e raddoppiare. I padroni di casa si fanno notare per un paio di azioni di contropiede in superiorità numerica dove però Cerchio si esalta e non si fa mai superare.

 

Il terzo tempo è molto simile ai primi due ma le occasioni da gol sprecate sono troppe e l'unica nota di cronaca importante è l'infortunio di Sallaku (frattura del polso) che lo terrà lontano dai campi per circa un mese. La frazione si chiude a reti bianche e la stanchezza inizia ad affiorare.

 

Il quarto tempo extra vede in campo molti calciatori in posizioni inedite. La prima occasione è dei gialloblù ed è l'azione più bella della gara: cinque passaggi di prima intenzione muovono il pallone da destra a sinistra e terminano con un traversone per Pelassa che al volo cerca un gol impossibile. Pallone alto di poco ma tanti applausi. Il gol lo segna il San Giacomo che sfrutta un'indecisione difensiva per mettere il proprio attaccante di fronte a Caggiano che nulla può. Pelassa prova a reagire con un tiro forte ma il pallone sfiora il palo. Dunjić continua la sfida personale con il portiere che gli respinge un altro bel tiro da fuori area. I padroni di casa raddoppiano sfruttando la mancata copertura difensiva sul lato sinistro e poco dopo trovano anche la terza rete. Nel finale Jaku si trova solo davanti al portiere ma invece di tirare preferisce il passaggio arretrato e l'azione sfuma.

 

Mister Lanaro a fine partita commenta: "Se avessimo giocato solo tre tempi sarei estremamente soddisfatto della prestazione, della personalità e della solidità difensiva nonostante un gioco iper-offensivo. Purtroppo oggi i tempi sono stati quattro e questo ha fatto emergere i problemi di ingenuità che ancora abbiamo. Quando non abbiamo più le forze di attaccare con aggressività, la difesa va in affanno e non viene aiutata a dovere. Ci lavoreremo ma l'approccio alla gara è stato positivo. Bene la confidenza con il manto sintetico che da gennaio sarà la tipologia di terreno per le gare casalinghe. Peccato per l'infortunio di Mikele, la rivelazione dell'ultimo mese, ma sono sicuro che tornerà più forte di prima!".


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