Esordienti '03: Memorial "Ivano Morone"

Gli Esordienti 2003 di mister Fabrizio Baracco raggiungono la finale dopo una fantastica cavalcata, superando tanti ostacoli e regalando mille emozioni.


In una giornata soleggiata, su di un campo che pare un biliardo e sotto un'organizzazione ottima e gentile da parte della società ospitante, la Polisportiva Montatese, si affrontano in un girone all'italiana 5 squadre: Calcio Chieri 1955, Pol. Montatese, Santa Margherita, Area Calcio Alba Roero e Spartak. Al termine di tutti gli scontri, la prima e la seconda miglior classificata si affrontano di nuovo per la finalissima.

Il gruppo dei 2003 gioca la sua prima partita alle 9:45 e conquisterà la finale delle 18:15.

Mister Fabrizio Baracco registra l'assenza di Costa, ma riceve dal gruppo dei 2004 i prestiti di Valsania, Trinchero e Scribe.

 

Ore 9:45 | Area Calcio Alba Roero - Spartak 1-2

La prima partita vede impegnati i gialloblù contro una squadra forte che passa subito in vantaggio. Lo Spartak fa capire che può essere la grande protagonista della giornata e ribalta il risultato con due reti magnifiche e dominando per lunghi tratti l'incontro. Al 14° del primo tempo Trinchero lancia di prima Penna che è bravissimo ad arrivare sulla palla che sta uscendo dal campo e confezionare un cross al centro dell'area dove arriva a gran velocità Massocco che calcia di prima intenzione per il gol del pareggio. Al 9° del secondo tempo sale in cattedra Danusso che segna un gol che assomiglia tanto a quello realizzato da Bale contro il Barcellona un paio di stagioni fa: un'accelerazione micidiale in solitaria partendo da sinistra fino ad arrivare in area dove batte il portiere per il gol della vittoria.

 

Ore 12:00 | Calcio Chieri 1955 - Spartak 2-1

La seconda partita vede impegnati i gialloblù contro la favorita di giornata. In campo l'equilibrio è assoluto per tutta la gara, il Chieri fa valere un ottimo possesso palla mentre lo Spartak difende ordinato e risponde spesso in contropiede trascinato da Vilhem, in stato di grazia. Al 2° minuto lo Spartak passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Penna, Cotto è il più lesto a sfruttare una incomprensione della difesa avversaria. Valsania si deve superare con due parate per mantenere il vantaggio fino al termine della gara. Nell'unico minuto di recupero il Chieri segna addirittura due reti, vince la partita e complica il cammino degli Spartani.

 

Ore 16:00 | Santa Margherita - Spartak 0-3

La terza partita vede impegnati i gialloblù contro il Santa Margherita. La partenza è di nuovo ottima e dopo un solo minuto arriva il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Penna, la palla arriva sui piedi di Steffenino che confeziona un ottimo cross per Cotto che di testa batte imparabilmente il portiere. Al 6° arriva il raddoppio, con Penna che al limite dell'area supera un avversario con un “sombrero”, ne approfitta Massocco che si inserisce e nei pressi dell'area piccola calcia preciso in diagonale senza lasciare scampo al portiere. Quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco una brutta tegola: Danusso chiede il cambio per un problema fisico che gli impedirà di proseguire il torneo. Dimesso in pronto soccorso in serata, tutta la squadra incrocia le dita perché non sia nulla di grave. L'ultima rete la sigla ancora Cotto che scatta sul filo del fuorigioco e batte il portiere con un tiro preciso appena entrato in area. La squadra è galvanizzata e addirittura arrivano al tiro pericoloso Iordache, Vilhem e Manzato, tutti difensori.

 

Ore 17:30 | Polisportiva Montatese - Spartak 0-1

La quarta ed ultima partita del girone vede impegnati i gialloblù contro i padroni di casa della Montatese in quella che si potrebbe definire una semifinale visto che le due squadre hanno conquistato fino a quel momento 6 punti a testa. Valsania è sempre attento, Trinchero e Vilhem si esaltano nelle difficoltà, la partita si fa combattuta nonostante la fatica si faccia sentire. Al 14° arriva il gol del vantaggio che porta la squadra in finale: da uno spunto di Massocco, la palla arriva in area di rigore dove ancora Cotto trova lo spunto vincente con un tiro potente e angolato e corre insieme alla squadra a dedicare il gol a Danusso. Per il numero 13, un po' difensore, un po' attaccante, è il quarto gol di giornata, ognuno confezionato in modo diverso. Il risultato non cambia più, a centrocampo Torchio e Scribe lottano con tutte le forze su ogni pallone e arrivano sempre primi sulla sfera. Così i ragazzi conquistano la finalissima e possono fare festa.

 

Ore 18:15 | Finalissima: Calcio Chieri 1955 - Spartak 3-1

La finale viene disputata subito dopo la partita con la Montatese e anche Iordache si ferma per infortunio. Con grande spirito di sacrificio la squadra non demorde nemmeno in questa occasione e onora al meglio la finale. Bonino si sacrifica in un ruolo non suo (attaccante), ma ancora di più fa Cani che rendendosi conto dell'emergenza, si toglie la maglia da portiere e aiuta i suoi compagni in mezzo al campo. Il Chieri si porta sul 2-0 a fine primo tempo, ma Penna a coronamento di un grande torneo a livello personale, riapre la partita a 5 minuti dal termine con un gol bellissimo: da posizione defilata e col portiere in uscita, il numero 7 riesce ad anticiparlo e scavalcarlo con un pallonetto da oltre 20 metri. Lo Spartak prova l'arrembaggio finale, ma proprio all'ultimo, in contropiede, arriva il definitivo 3-1. Il Calcio Chieri 1955 si aggiudica il torneo.

 

Riepilogo partite:

Area Calcio Alba Roero - Spartak  1-2 (Massocco, Danusso)

Calcio Chieri 1955 - Spartak  2-1 (Cotto)

Santa Margherita - Spartak  0 -3 (Cotto, Massocco, Cotto)

Pol. Montatese - Spartak  0-1 (Cotto)

 

Finalissima:

Calcio Chieri 1955 - Spartak  3-1 (Penna)

 

Mister Fabrizio Baracco a fine torneo commenta: "Non ho più parole per definire questi ragazzi, anche oggi hanno dato tutto, anzi di più, grazie alla loro disponibilità sacrificio, e voglia di non mollare. Li ho visti zoppicare, correre con le bolle ai piedi, chiedere il cambio perché erano sfiniti senza che io glielo concedessi e sono arrivati a disputare la finale, lasciandosi dietro squadre molto forti. Penso a Cotto e Iordache che ad agosto si sono presentati al campo senza aver mai giocato a calcio ed ora sono diventati giocatori importanti per la società, oppure a quei ragazzi che sono al momento più bravi di altri che sono sempre i primi a sacrificarsi per il bene della squadra mantenendo sempre un atteggiamento esemplare. Al gol contro la Montatese c’è stato un boato fortissimo, chi era in campo, chi era in panchina, chi era in tribuna a tifare… uniti e volendosi così bene si può tutto".


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