Esordienti 2003: Spartak - Asti 2-2

I ragazzi di mister Fabrizio Baracco soffrono ma restano uniti e strappano un pareggio che profuma di vittoria. Parziali: 0-1, 1-0, 0-0.


Altro monday night per i 2003 che nella penultima di andata affrontano in casa l'Asti, altra squadra che insieme alle Colline Alfieri partecipa anche al campionato sperimentale. In casa gialloblù unico assente Manzato, i 2004 Trinchero e Senise partono dalla panchina per poi diventare decisivi.


L'Asti parte subito forte e per tutto il primo tempo manterrà il pallino del gioco, grandi occasioni però i gialloblù non ne concedono. Lo Spartak infatti è capace di difendersi negli ultimi venti metri per poi agire in contropiede, sempre ispirato da Danusso e con Penna, Steffenino e Massocco pronti a pungere.

Il gol dell'Asti arriva a tempo ampiamente scaduto; il vantaggio è meritato, ma la difesa gialloblù con più attenzione potrebbe evitarlo.


Nel secondo tempo è invece lo Spartak che si fa preferire. Già al primo minuto è Senise che da dentro l'area, con un gran tiro al volo di sinistro, sfiora la traversa. È il miglior momento per Cotto e compagni.

Al 5° arriva il gol, a conclusione di una grande azione corale: Massocco riceve palla al limite dell'area, si gira, finta il tiro e serve Senise sul dischetto del rigore che, anziché tirare, vede con la coda dell'occhio l'inserimento di Danusso che di destro e di potenza batte il portiere, è 1-1.

L'Asti non sta a guardare e al 7° un attaccante biancorosso sfonda sulla destra, arriva fino a dentro l'area e, anche se defilato, costringe Cani al miracolo.

Sugli esterni Penna è pericoloso e Bonino è sempre attento, si va così al secondo riposo in parità.


Nel terzo tempo l'Asti mantiene il possesso, ma lo Spartak si fa preferire per grinta e determinazione. Vilhem, Torchio e Iordache si esaltano nella difficoltà e lottano come leoni, come il resto della squadra.

L'Asti va per tre volte vicina al nuovo vantaggio, ma prima è Cani a compiere un'altra bella parata su un tiro destinato all'angolino, poi è Vilhem a ribattere col corpo un tiro pericoloso, infine è un palo a salvare i gialloblù. Ci pensa poi Trinchero a bloccare sul nascere un paio di azioni astigiane.

Dopo aver sofferto tanto, trascinato fino all'ultimo da Danusso, lo Spartak, proprio all'ultimo giro di lancetta, ha la grande occasione: Costa, dopo un'ottima e attenta partita si presenta solo davanti al portiere, ma il suo tiro di prima è centrale.


Finisce con un pareggio festeggiato dalla squadra che permette ai gialloblù di mantenere l'imbattibilità casalinga.

 

Mister Baracco a fine partita dichiara: “oggi più che mai sono fiero ed orgoglioso dei ragazzi: hanno capito che sarebbe stata una partita difficile e si sono adattati, lottando e soffrendo senza mai mollare, aiutandosi e rimontando lo svantaggio come solo un gruppo vero sa fare. Mi è stato riferito che ci sono state delle lamentele sull'arbitraggio, mi pare non sia il giusto atteggiamento da tenere verso un ragazzo del 2001 che per giunta, a testimonianza della sua buona fede, nel primo tempo ha fatto terminare l'azione del loro gol due minuti oltre il tempo regolamentare. Non è nemmeno corretto nei confronti di una squadra, ragazzi, genitori e dirigenti che ha fatto dei sacrifici per essere disponibile a giocare di lunedì sera e non di sabato così come richiesto proprio dall'Asti.